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In calo la cassa integrazione tante ditte hanno già chiuso
QUARRATA. Ancora «gravi difficoltà» per il mobile, come mostra il Monitor della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, attraverso il Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, sul...
QUARRATA. Ancora «gravi difficoltà» per il mobile, come mostra il Monitor della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, attraverso il Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, sul secondo trimestre dell’anno. L’indagine traduce in numeri una situazione che a Quarrata non ha certo bisogno di percentuali: perché purtroppo è ben nota a tutti.
Mentre le esportazioni dei comparti tipici regionali sono in crescita - come l’oreficeria di Arezzo, la pelletteria fiorentina, il marmo di Carrara - il settore dell’arredamento continua a segnare un -5,6% in città, e raggiunge un -28,9% a Poggibonsi-Sinalunga, che registra un vero e proprio crollo.
Il ricorso alla cassa integrazione tra le aziende quarratine di mobili, da gennaio ad agosto è diminuito del 26,3% rispetto al periodo precedente, ma il dato va letto alla luce sia delle chiusure registrate finora, sia del peso (46% nella composizione totale del monte ore registrato) della cassa integrazione straordinaria, «dove (anche a livello generale, in Toscana, ndr) si segnala un balzo di richieste legate a specifiche crisi d’impresa».
Da anni l'indagine denominata Monitor racconta con i numeri la grave situazione economica del distretto di Quarrata. Nel 2012 il comparto locale dell’arredamento segnò il dato peggiore in Italia nel proprio settore, con un -10,1%.(b.f.)
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