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Pistoia

Nuovo Centro rifiuti al via gli incontri tra Comune e abitanti

Nuovo Centro rifiuti al via gli incontri tra Comune e abitanti

Saranno tre, da domani a giovedì, per spiegare in dettaglio l’impianto e il suo impatto. Ma un comitato sta per nascere

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PISTOIA. Martedì, mercoledì e giovedì si svolgeranno tre incontri con i cittadini coinvolti nel progetto del nuovo centro di raccolta rifiuti previsto dall’amministrazione comunale nell’area Pallavicini. Nei giorni scorsi gli abitanti della zona, dalle case Peep di via Sestini fino a Pontenuovo e Sant’Agostino, hanno trovato nelle loro caselle di posta i volantini che convocavano gli incontri. Durante questi appuntamenti, l’amministrazione comunale cercherà di spiegare in cosa esattamente consista il nuovo centro, la sua utilità e l’impatto che avrà dal punto di vista urbanistico e ambientale.

Facile immaginare che si tratterà di riunioni “calde”. Il nuovo centro, per il momento, non ha avuto nemmeno l’avallo del consiglio comunale, la necessaria variante urbanistica sta muovendo i primi passi, ma le notizie fornite dall’amministrazione e dalla stessa Publiambiente sono bastate a suscitare una raffica di perplessità, quando non di palese opposizione. Lo si è visto nel precedente faccia a faccia tra amministratori e residenti, al circolo delle Fornaci, il 18 ottobre. Addirittura c’è un comitato che sta prendendo forma e che nei prossimi giorni debutterà ufficialmente (per chi volesse saperne di più l’indirizzo mail è areaexpallavicini@libero.it), con l’obiettivo di respingere la previsione del centro.

La struttura, bene chiarirlo, è prevista dal Comune a supporto della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale. Ospiterebbe gli uffici di Publiambiente (con gli sportelli al pubblico e una sala riunioni) ma soprattutto i grandi cassoni di raccolta dei rifiuti debitamente selezionati. Non si tratta quindi di un impianto di trattamento e il Comune garantisce che non vi saranno cattivi odori né altre emissioni nocive. L’ipotesi di realizzazione è per la primavera del 2015.

Nel dibattito che si è sviluppato in città su questa previsione, nessuno ha contestato l’utilità del centro e la bontà della scelta di passare alla raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio. I problemi nascono tutti sulla localizzazione del centro, che dovrebbe sorgere nell’appezzamento di terreno a destra dell’attuale svincolo con cui si scende dalla tangenziale est nell’area ex Pallavicini. Non solo diversi residenti, ma anche associazioni ambientaliste come il wwf e Legambiente hanno sollevato perplessità, indicando nei cantieri comunali di Sant’Agostino una collocazione più idonea.

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