Il Tirreno

Pistoia

La vetrina degli artigiani a quota 3000 visitatori

di Eleonora Ferri
La vetrina degli artigiani a quota 3000 visitatori

Lusinghiero il primo bilancio di Arts & Crafts, oggi l’ultimo giorno della fiera Ottimismo tra gli stand: «I clienti sono interessati e tornano per comprare»

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PISTOIA. Si accendono le luci sulla quarta ed ultima giornata dell'Arts&Crafts, la ritrovata fiera dell'artigianato pistoiese, inaugurata giovedì scorso. A vincere, fra organizzatori ed espositori, è la soddisfazione. Sono circa 3mila (almeno fino a ieri, secondo le stime dell'organizzazione) i visitatori che hanno partecipato al rinnovato appuntamento con l'artigianato nostrano. Molti degli espositori sono d'accordo: un buon afflusso, ma soprattutto dei visitatori «davvero interessati ai prodotti». Dunque una svolta verso i manufatti di qualità, che sembrerebbe essere riuscita. «Abbiamo visto molta gente contenta dell'iniziativa – spiegano i due espositori Roberto Bacci (Vetromania) e David De Michele (Legnodesign) – ma soprattutto molte persone davvero interessate, che si fermano, prendono contatti e si interessano al prodotto». Arts&Crafts diventa anche un'occasione per ritrovare il contatto con il cliente: «Noi abbiamo partecipato proprio per provare a far riscoprire alla gente i prodotti dell'artigianato sul territorio - spiegano Claudia Venturini e Tiziana Mariotti - molto del nostro lavoro è relazionarci con il cliente, far scoprire il prodotto e creare un rapporto di fiducia». Gli espositori contano molti visitatori che vengono dalle zone di Pescia e Montecatini. «Le impressioni sono positive, l'ambiente è nuovo e ha funzionato tutto bene, aspettiamo più pubblico durante questi due ultimi giorni (il fine settimana)» spiega Bottari della Gelateria Mani. È la soddisfazione a vincere anche sui promotori dell'evento, all'insegna di un ritrovato rapporto a km0 tra consumatore e produttore: «La nostra scommessa era proprio quella di far uscire dalla bottega gli artigiani e l'artigianato, presentarsi al mondo esterno. Ma non solo tramite internet, perché c'è sempre bisogno del contatto con il prodotto – spiega Simone Balli, presidente di Confartigianato – e qui i visitatori hanno preso contatti, hanno avuto il tempo di tornare a casa, ripensare all'oggetto visto (come un mobile per esempio) prendere le misure e ritornare qui per definire su misura i prodotti, insieme all'artigiano e alle aziende. L'obiettivo è quello dell'Expo 2015 di Milano, portare le nostre aziende nel mondo, seguendole durante questo anno». «Siamo molto soddisfatti, soprattutto nel vedere che i visitatori hanno notato e apprezzato il rinnovamento. Ci sono molte strade aperte per aprirsi all'estero e al nazionale» spiega la presidente di Cna, Elena Calabria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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