Trova un verme nella zuppa in ospedale
La donna, 61 anni, è ricoverata in chirurgia. «È venuto a chiedermi scusa anche il direttore sanitario»
PISTOIA. Stava preparandosi a mangiare una saporita zuppa di farro, quando con il cucchiaio ha tirato su un verme. Immaginabile il disgusto provato da Daniela Andreini, 61 anni, di Bottegone, protagonista involontaria della brutta esperienza.
Schifo misto anche a rabbia, perché il tutto è successo oin una camera dell’ospedale San Jacopo, ieri all’ora di cena.
E se è vero che “incidenti” del genere possono sempre succedere, è altrettanto indiscutibile che chi si trova in ospedale è convinto di poter contare su standard di pulizia e di controllo igienico superiore alla media.
«Stavo prendendo la zuppa di farro – spiega al telefono la signora Daniela – quando dentro il piatto ho trovato un grosso verme. Chiaro che non sono riuscita ad andare avanti. Ho subito chiamato l’infermiera per mostrarglielo, ho anche fatto una foto».
Lo sconcerto non deve essere stato della sola signora Daniela, visto che i responsabili si sono subito recati nella cameretta, al secondo piano dell’ospedale, reparto chirurgia, per verificare di persona. «È venuto il responsabile della cucina, è venuto il direttore sanitario. Tutti mi hanno chiesto scusa per quello che era successo. Mi è stato offerto anche, per i prossimi giorni di ricovero, il pasto che servono alle camere a pagamento. Ma io non ho voluto nulla e stasera di cena mi è bastato quello. Non ho mangiato neanche il secondo, mi sono fatta portare un po’ di pizza. Domani poi si vedrà.
«Certo – riprende la donna – lo so che sono cose che possono capitare, ma a me è bastato».
Daniela Andreini è da due giorni al San Jacopo. È lei la donna caduta nel boscoalla Collina Vecchia giovedì scorso. Al San Jacopo finora si era trovata bene, anche per quanto riguarda il vitto. Almeno fino a ieri sera.
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