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Pistoia

Guai giudiziari per Lo Trovato presidente Aias

PISTOIA. Sei avvisi di garanzia notificati ad altrettanti indagati, per l’accusa di concussione in concorso. L’inchiesta, giunta alla sua fase conclusiva, è quella relativa alla sezione Aias di...

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PISTOIA. Sei avvisi di garanzia notificati ad altrettanti indagati, per l’accusa di concussione in concorso. L’inchiesta, giunta alla sua fase conclusiva, è quella relativa alla sezione Aias di Barcellona, e coinvolge politici ed ex dirigenti nazionali e regionali dell’Associazione italiana assistenza spastici.

Tra i sei destinatari degli avvisi anche Francesco Lo Trovato, ex presidente nazionale Aias. In molti a Pistoia ricordano il nome di Lo Trovato: l’ex presidente Aias è stato l’acerrimo nemico che ha portato l’Aias locale a staccarsi dalla “casa madre” nazionale e a costituire l’Associazione pistoiese per la riabilitazione, sempre presieduta da Luigi Bardelli, che accusò Lo Trovato di voler fagocitare la sezione pistoiese.

Tre anni fa, Lo Trovato aveva deciso il commissariamento dell’Aias di Pistoia per presunte anomalie nella gestione dell’attività. Commissario fu nominato Giulio Francesco Bagnale, che ingaggiò un confronto aspro con Bardelli, espulso insieme ad altri 14 membri del consiglio direttivo, prima delle due assemblee (mai riconosciute dall’Aias nazionale) che decretarono la nascita dell’Apr con il sostegno della maggioranza dei soci.

Alla base delle accuse contro gli indagati vi sono le dichiarazioni rese dall’ex presidente della sezione barcellonese Luigi La Rosa. Nell’ampio quadro accusatorio l’esborso di 20mila euro durante le elezioni provinciali del 2003 come “contributo elettorale”, attraverso i fondi dell’associazione.

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