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Rinviato a giudizio per l’omicidio del fratello
Secondo la procura Luigi Orefice uccise per moventi economici l’artigiano scomparso dal 30 aprile 2010
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PISTOIA. L’ultima volta fu visto la mattina del 30 aprile 2010. Da allora, di Rosario Orefice, artigiano di 41 anni, titolare di una verniciatura a Casalguidi, più nessuna notizia. Svanito nel nulla. Ieri mattina, dopo quasi tre anni e mezzo dalla scomparsa, il gup del tribunale di Pistoia ha rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio premeditato e soppressione di cadavere il fratello. Luigi Orefice, 45 anni, residente a Pistoia, dovrà comparire davanti alla seconda sezione della corte d’Assise. Il processo sarà celebrato nell’aula bunker di Firenze.
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