Italia
«Massima cura per gli animali in vendita»
La Greenhouse di Bottegone replica alle accuse mosse dagli ambientalisti dell’Oipa in un esposto
PISTOIA. «L’attività è svolta, oltre che con le necessarie autorizzazioni, con la massima cura e attenzione verso gli animali. Ciò può essere constatato anche con una visita agli spazi epositivi dove gli animali sono tenuti. Gli spazi sono ampi, puliti e forniti di ogni accessorio necessario al mantenimento in cattività in stato di assoluto benessere».
Ad intervenire in merito alle notizie apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi circa un esposto dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali), è l’azienda Greenhouse di Bottegone, obiettivo delle accuse dell’associazione animalista. La Greenhouse, almeno dal 2000, si occupa della vendita di piccoli animali da compagnia.
«La sorveglianza degli organi di controllo – precisano i responsabili dell’azienda– è assidua e in tutti questi anni nessun rilievo è stato mai mosso a Greenhouse. In ordine alla critica elevata dall’Oipa sulla temperatura eccessiva di alcune teche destinate ai roditori, si rileva come si tratti di un “episodio” occorso a metà agosto, in particolari condizioni climatiche, per cui la stessa Asl 3 – Sanità pubblica veterinaria – si è limitata a dare indicazioni di carattere pratico, subito adottate da Greenhouse».
«Ciò che soprattutto deve essere assolutamente escluso, come sembra ricavarsi dalla nota Oipa per come pubblicata – precisano i responsabili, riferendosi a un presunto intervento da parte di alcuni volontari delle sezioni di Firenze e Pistoia dell’associazione – è che vi siano stati altri interventi per prelevare animali gravemente malati. Nessun intervento è stato mai fatto i precedenza dall’Oipa, né mai si sono verificati gli episodi indicati. Greehouse ha sempre monitorato con attenzione e con assidui controlli veterinari le condizioni degli animali in cattività».
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