Il Tirreno

Pistoia

traffico di lapidi nei cimiteri

«Siamo pronti a perseguire i dipendenti disonesti»

«Siamo pronti a perseguire i dipendenti disonesti»

PISTOIA. Pronti a prendere provvedimenti nei confronti del personale che dovesse risultare coinvolto in un eventuale traffico illecito di lapidi all’interno dei cimiteri comunali. Ad annunciarlo,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Pronti a prendere provvedimenti nei confronti del personale che dovesse risultare coinvolto in un eventuale traffico illecito di lapidi all’interno dei cimiteri comunali. Ad annunciarlo, sono i responsabili della Manutencoop facility management, una delle due aziende con cui il Comune di Pistoia ha in atto una convenzione per la cura dei cimiteri di sua proprietà, all’indomani degli articoli di stampa in cui si parla, oltre che dell’esposto presentato in procura lo scorso maggio da due imprese di onoranze funebri, anche dei problemi inerenti il rispetto del contratto di appalto.

«Apprendiamo dalla stampa – spiegano dall’azienda di Zola Predosa, in provincia di Bologna – dell’esistenza di un esposto per un sospetto traffico illecito di lapidi all'interno dei cimiteri comunali gestiti da Manutencoop Facility Management e dalla Cooperativa sociale Ca.Gi. Precisiamo che non ci risulta, in merito, alcuna azione a nostro carico, né alcun tipo di contestazione: ci attiveremo comunque, sin da subito, per effettuare tutte le verifiche del caso e, qualora venisse provato il verificarsi di comportamenti illeciti, prenderemo idonee misure nei confronti del personale eventualmente coinvolto».

«Quanto, invece alla gestione del servizio – prosegue l’azienda bolognese – ci scusiamo con i cittadini per gli eventuali disagi di questi ultimi mesi. Tuttavia, siamo subentrati nella gestione del servizio, nel novembre 2012, in condizioni particolarmente difficili: fin dal primo giorno stiamo collaborando con il Comune per portare il servizio a livelli di efficienza attesi, consapevoli del senso di responsabilità e della sensibilità che una attività come la gestione dei servizi cimiteriali richiede».

Era stato il consigliere comunale Pdl Alessandro Tomasi, con un’interpellanza sulle carenze nella gestione dei cimiteri comunali, a sollevare la questione nell’ultima seduta consiliare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino