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Pistoia

Tempi lunghi per la raccolta porta a porta

Tempi lunghi per la raccolta porta a porta

Rifiuti, rischia di slittare al 2015 il via del piano che prevede la realizzazione di tre stazioni ecologiche

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PISTOIA. Tre stazioni ecologiche sparse per la città, un’informazione capillare da parte di Comune e Publiambiente nei confronti dei cittadini ed il desiderio di partire il prima possibile con la raccolta porta a porta, anche se sembra sempre più probabile uno slittamento al 2015. Saranno realizzati nell’area Pallavicini, nei pressi del parcheggio “Cellini” ed in via dell’Annona i tre centri dedicati alla raccolta dei rifiuti, anche se l’area maggiormente interessata sarà proprio quella nei pressi del centro commerciale Panorama: ed i residenti della zona hanno già chiesto, preoccupati, incontri con l’amministrazione per capire l’impatto che avrà sulla zona. Infatti lì sosteranno tutti i mezzi necessari per effettuare il “porta a porta” sul territorio comunale. Inoltre, così come negli altri punti di raccolta, ci sarà un continuo via vai di mezzi di privati che andranno a lasciare la loro spazzatura: per diverse famiglie potrà essere un problema tenere in casa rifiuti ingombranti o con cattivo odore in attesa di poterli mettere fuori dalla porta rispettando il calendario della raccolta.

«Altre stazioni ecologiche – spiega l’amministrazione comunale – saranno previste per offrire ai cittadini un’alternativa vantaggiosa al conferimento porta a porta. Queste saranno delle piattaforme alle quali si potrà accedere attraverso una tessera di riconoscimento ed i cittadini potranno lasciare il materiale differenziato, pesarlo, e ricevere una riduzione sulla bolletta».

Di sicuro c’è che i tempi per l’entrata in vigore effettiva del “porta a porta” potrebbero essere abbastanza lunghi. «Nelle scorse settimane – prosegue il Comune – la giunta ha dato mandato di elaborare la prima proposta di variante al regolamento urbanistico che sarà poi sottoposta all’esame del consiglio comunale». Quindi, oltre alla variante urbanistica ci saranno da fare anche degli espropri e, subito dopo, bisognerà passare alla parte informativa. Il Comune, infatti, vuole dare indicazioni chiare e precise alla cittadinanza tramite delle assemblee pubbliche: considerando che come criterio è stato preso quello di un incontro ogni 1.000 abitanti, nei prossimi mesi ci sarà un vero e proprio tour de force con 90 assemblee per spiegare come comportarsi con il porta a porta.

Altrettanto strategico, però, sarà anche il punto raccolta accanto al parcheggio “Cellini”. L’idea dell’amministrazione è quella di crearvi il centro dell’ecosostenibilità, vista la possibilità di poter gettare i propri rifiuti e, allo stesso tempo, parcheggiare l’auto ed entrare nel centro storico in bus oppure in bicicletta. Il tutto per far diventare Pistoia il primo comune capoluogo italiano ad effettuare il “porta a porta” in ambito sia urbano che extraurbano.

Saverio Melegari

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