Scatragli firma in Germania il gemellaggio con Langenfeld
MONTALE. Dopo anni di attese anche Montale avrà un suo gemello tedesco. È la cittadina di Langenfeld, di circa 60mila abitanti nella regione della Vestfalia. Dal 2005 i due Comuni sono legati da un...
MONTALE. Dopo anni di attese anche Montale avrà un suo gemello tedesco. È la cittadina di Langenfeld, di circa 60mila abitanti nella regione della Vestfalia. Dal 2005 i due Comuni sono legati da un patto di amicizia sottoscritto in occasione di un incontro internazionale a cui prese parte anche la francese Senlis, da dieci anni gemellata con Montale. Le visite degli amministratori dei due paesi si sono ripetute con una certa frequenza nel corso degli anni, finchè, pochi mesi fa, non si è raggiunto l’accordo.
Il patto di gemellaggio sarà firmato in un primo momento a Langenfeld domani, per essere poi confermato l’8 dicembre a Montale dai sindaci David Scatragli e Frank Schneider, in occasione dell’apertura della mostra sul Caravaggio. Ma cosa significa intrattenere rapporti di gemellaggio con una città straniera? Prima di tutto si tratta di uno scambio culturale che mira a favorire l’integrazione europea. Fino a poche settimane fa un pezzo del nostro territorio si era trasferito in Germania con una mostra dedicata allo scultore Jorio Vivarelli. Allo stesso modo nel 2012, anno in cui ricorreva il bicentenario della pubblicazione delle fiabe dei Grimm, il comitato gemellaggi ha organizzato a Montale una mostra sui Musicanti di Brema, per poi esportare nelle scuole di Langenfeld le fiabe raccolte da Gherardo Nerucci. Gli scambi culturali sono avvenuti in passato soprattutto ad opera delle scuole medie.
Quest’anno ricorre il decimo anniversario della firma del patto di gemellaggio tra Montale e Senlis. Poche settimane fa si è tenuta a Senlis la commemorazione del giorno in cui i due paesi hanno siglato il patto di cooperazione. In segno di riconoscenza i cugini francesi hanno voluto intitolare una rotatoria al Comune di Montale. (m.v.)
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