Il Tirreno

Pistoia

Il mercato rimane in piazza ma in centro arrivano le panchine

di Fabio Calamati
Il mercato rimane in piazza ma in centro arrivano le panchine

La città e il turismo: parla l’assessore Nuti «Puntiamo sull’offerta di un luogo accogliente e familiare, a misura d’uomo»

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. C’è la Toscana della grande arte (Firenze, Siena), quella del turismo d’eccellenza (Versilia), quella dell’enogastronomia (Chianti, Maremma). E poi c’è Pistoia, che vuole imporsi come capitale del vivere bene, a misura d’uomo. Verde, benessere e familiarità.

È questa la ricetta che l’assessore comunale Tina Nuti ha in testa quando immagina lo sviluppo turistico di Pistoia. La traduzione pratica? Ad esempio, il mercato bisettimanale, che qualche turista trova un po’ troppo invadente a fronte delle bellezze architettoniche di piazza del Duomo, non si sposterà.

«Ci sono turisti – spiega l’asessore – che vengono apposta il mercoledì e il sabato per godersi questa dimensione commerciale. In quei giorni la città ha un’atmosfera, dei colori, una dimensione tutta particolare. Tutto questo, certo, non deve andare a detrimento dei monumenti. Ecco perché riprenderemo la rottamazione dei parcheggi del mercato (la riduzione complessiva delle licenze, ndr), facendo attenzione che gli spazi guadagnati consentano di liberare la visione della cattedrale».

Non solo. Se la città deve essere più accogliente e amichevole, ci dovranno essere dei posti dove sedersi senza per forza consumare al bar. Ecco infatti il progetto del Comune, ormai quasi pronto, che prevede di spendere duecentomila euro per comprare nuovi lampioni, rastrelliere da bici e, per la prima volta, panchine per sedersi nelle vie del centro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web