Un rapporto in crisi da mesi e quei litigi sentiti dai vicini
PONTE STELLA. Abitavano a Ponte Stella da giugno Marta Bregu e il marito Elvis Gocaj, in un appartamento al primo piano di uno stabile occupato da alcune aziende artigianali, in via Montalbano, al...
PONTE STELLA. Abitavano a Ponte Stella da giugno Marta Bregu e il marito Elvis Gocaj, in un appartamento al primo piano di uno stabile occupato da alcune aziende artigianali, in via Montalbano, al confine estremo tra Serravalle e Pistoia. Qui li aveva raggiunti anche la madre di lui, per dare una mano con i bambini. Prima avevano vissuto per diverso tempo a Quarrata, in una casa del centro città. All’inizio dell’estate, si erano trasferiti vicino alla pizzeria Rosso Pachino di Ponte Stella, dove Marta aveva trovato lavoro un anno e mezzo fa.
La donna si occupava sia della sala che della cucina. Il suo titolare la descrive come una «dipendente ideale e una gran lavoratrice». Gocaj, 32 anni di origine albanese, orfano di padre, è arrivato in Italia quando ancora era minorenne. La Caritas lo ha sostenuto negli anni, aiutandolo a cercare un lavoro e una casa. I contatti col centro di ascolto parrocchiale non sono mai stati interrotti, nemmeno quando l’uomo ha formato una famiglia con Marta Bregu, di 28 anni.
Quello della Caritas è stato un sostegno morale e psicologico. L’uomo adesso accusato di tentato omicidio ha lavorato prima in un materassificio e poi nei vivai, dove ha continuato ad andare saltuariamente fino ad oggi. La moglie invece aveva una posizione lavorativa più stabile, tanto da essere in grado di farsi carico dei tanti aspetti legati alla vita quotidiana, come il contratto d’affitto, ad esempio.
Si erano sposati con rito civile pochi anni fa. Dalla loro unione sono nati tre splendidi figli: due bimbe di 4 e 3 anni e un bimbo di un anno e mezzo. Ieri, dopo il dramma familiare, i bambini sono stati portati in una struttura protetta dai servizi sociali del Comune di Serravalle. Oltre alla suocera, spesso era a casa di Marta anche il fratello diciannovenne. Ieri mattina però, era uscito presto dall’appartamento e non ha potuto fare nulla per salvare la sorella dalla furia cieca del marito. In paese quasi nessuno conosce la coppia. Se non fosse per quei tre bellissimi bambini che ogni tanto qualcuno vede giocare fuori, si potrebbe dire che Marta e Elvis erano invisibili agli occhi del vicinato. Chi li conosce bene però, fuori da Ponte Stella, parla di una coppia che da tempo aveva dei problemi. Tra il vicinato invece quasi nessuno nei mesi ha notato niente di strano, tranne che un violento scontro verbale lunedì sera.(b.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google