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Pistoia

Linea H, i pensionati chiedono un’altra fermata

Linea H, i pensionati chiedono un’altra fermata

Incontro con l’assessore Tuci per un secondo capolinea in piazza San Francesco Benincasa (Cgil): «Servizio utile, ma la stazione da sola non è sufficiente»

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PISTOIA. Un secondo capolinea per la linea H, istituita con la nascita del nuovo ospedale al Campo di volo. Quella che c’è sta funzionando bene, tanto che il sindacato pensionati Cgil ha chiesto un incontro con il vicesindaco Mario Tuci per valutare con il Comune la possibilità di aggiungere un capolinea a quello già esistente di piazza Dante Alighieri (piazza della Stazione).

La linea H è nata poco più di due mesi fa: compie tre passaggi l’ora, ogni 20 minuti, al San Jacopo, partendo dalla stazione fino ad arrivare al nuovo ospedale. «Usiamo - spiega Riccardo Benincasa, dipendente Copit e sindacalista della Filt Cgil - bus urbani da 20 posti, che con i posti in piedi possono trasportare diverse decine di persone. La linea è molto comoda soprattutto per gli anziani, che ne sono i principali fruitori. Nell’imminenza dell’inverno ci hanno contattati per valutare, insieme al Comune, la possibilità di migliorare la funzionalità della linea».

Sarebbero necessari alcuni interventi di natura tecnica, ma intanto il secondo capolinea è stato individuato, e com’era facile intuire si tratta di piazza San Francesco. Abbastanza distante dalla stazione da raccogliere anche la parte di utenza che abita nel versante opposto del centro. Ora il sindacato pensionati Cgil e la Filt attendono la risposta di Tuci.

Gara europea. Novità importante per quanto riguarda la gara europea per la gestione del servizio di trasporto pubblico in regione. Il servizio sarà affidato per nove anni ad un unico gestore. Il 12 settembre, in Regione Toscana, sindacati e aziende del trasporto hanno siglato l’accordo per la riapertura delle manifestazioni d’interesse al bando di gara. «Sono variate - informa Benincasa - alcune condizioni. Le manifestazioni d’interesse possono essere comunicate fino al 31 dicembre, e il gestore subentrerà nel servizio a partire dal settembre 2014. Per noi - commenta Benincasa - andare avanti per un altro anno in regime di proroga del contratto da parte degli enti concedenti (Comune e Provincia) a BluBus, cambia poco. Il motivo di soddisfazione è che il nuovo bacino di risorse a disposizione, ben più significativo: da 70 milioni a 81,5 milioni di euro». Dopo tante richieste e pressioni finalmente un po’ di soldi in più per il tanto bistrattato servizio di trasporto pubblico, con cui «sarà possibile pensare di garantire l’occupazione o gli eventuali ammortizzatori sociali, e rinnovare in parte il parco-mezzi».

Copit gareggia all’interno del consorzio Mobit, ma come azienda singola, con una percentuale di partecipazione del 4%. Di Mobit fanno parte anche Ataf, Ctt nord (che raggruppa le aziende di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara), Toscana meridionale (Arezzo, Grosseto, Siena, Piombino), Cap e altre aziende minori.

Tiziana Gori

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