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Pistoia snobbata dalla Rai il Mondiale va in differita

Pistoia snobbata dalla Rai il Mondiale va in differita

Stupore per la mancata diretta della gara inaugurale da piazza del Duomo Commenti amareggiati: «Hanno preferito i cicloamatori trentini: bella pubblicità»

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PISTOIA. “Tornato a casa mia moglie mi ha detto: scusa, ma i Mondiali li fanno in Trentino o qui da noi? La diretta da Pistoia è stata snobbata per i cicloamatori trentini”. Quello di Pierluigi è solo uno dei tanti commenti che circolano sui social network in tarda mattinata.

Pistoia baciata dal sole in una calda mattinata d’inizio autunno era pronta ad essere ammirata in diretta tv. La sua magnifica piazza medievale, il percorso perfettamente transennato e le ali festanti di folla ai lati. Niente di tutto questo. Al suo posto cicloamatori sui sentieri del monte Bondone, in Trentino. Col Televideo Rai che alle 9,55 ancora dava come imminente il contatto con piazza del Duomo per la diretta della prima gara dei Mondiali di ciclismo 2013, la cronosquadra èlite donne.

“La Rai ha preferito trasmettere i Mondiali di ciclismo per amatori che si tengono in Trentino piuttosto che l’apertura dei Mondiali di ciclismo. Una bella pubblicità per Pistoia e la Toscana”, è il commento di Emanuele su Facebook, che ha dato la stura a una serie di riflessioni e ironie tutte toscane. Queste sì tutte di livello mondiale, e degne d’essere riportate. Dal malinconico “Un si conta nulla” di Giacomo, alla replica ancora di Emanuele: “Il bello è che per 30 secondi ho creduto che a Fiesole ci fossero case a punta e abeti”.

Gli fa eco Beatrice: “Ridicolo. Io me ne sono accorta dalle facce non più giovani e dai vestiti pesanti”.

Una sintesi della gara è stata trasmessa in differita alcune ore dopo, prima della gara maschile delle 14. Da Rai Sport 2 i commentatori delle gare femminili, hanno parlato di “problemi organizzativi” che non renderanno possibile nemmeno la diretta di stamani (alle ore 10, dalle Cascine a Firenze) delle donne junior, mentre dovrebbe essere garantita quella delle 14, con partenza ancora da piazza del Duomo a Pistoia, per gli Under 23 uomini.

Quel che è certo è che la domenica era il giorno in cui Pistoia poteva godere di una maggiore visibilità. Con le famiglie libere da impegni e la curiosità per la prima gara. Indubbio che la competizione per il titolo iridato maschile di domenica prossima avrà un grande seguito (anche televisivo) ma sono i nostri Mondiali, quelli per cui la Toscana - Pistoia in testa, città di Ballerini - ha lottato tanto, e in tanti hanno acceso la tv pensando di assistere allo start da piazza del Duomo.

Da quest’anno l’Uci (Unione ciclistica internazionale) ha siglato un accordo quadriennale con Infront sport & media, agenzia internazionale di marketing sportivo di cui è presidente e direttore generale Philippe Blatter (figlio di Joseph Blatter, presidente della Fifa), per la copertura televisiva dei campionati mondiali di strada, pista, mountain bike e bmx e della coppa del mondo su pista.

Sui social network la rabbia dei pistoiesi culmina in una riflessione: se anche la Rai avesse deciso di non trasmettere che alcune gare, quelle presumibilmente più seguite, perché il Televideo anche ieri mattina dava in palinsesto il collegamento da Pistoia?. E perché non fare uno sforzo per acquisire i diritti di tutte le gare di un Mondiale che si tiene in Italia?.

Renzo Bardelli, collaboratore esterno del Comitato organizzatore, che già ieri lamentava lo scarso interesse mediatico per i Mondiali (a proposito, la Gazzetta dello Sport ieri dedicava pagina 33 all’argomento), afferma di essere rimasto stupito dalla mancata diretta della gara inaugurale. «Davamo per scontata la copertura di tutte le gare. Approfondiremo la questione».

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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