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Pistoia

Inaugurato il vivaio che combatterà il disagio sociale

Inaugurato il vivaio che combatterà il disagio sociale

PISTOIA. «Il progetto del vivaio Puccini-Conversini è un esempio positivo di sinergie tra enti pubblici locali e privati, che con lo scopo di ampliare l'intervento sociale per prevenire e rimuovere...

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PISTOIA. «Il progetto del vivaio Puccini-Conversini è un esempio positivo di sinergie tra enti pubblici locali e privati, che con lo scopo di ampliare l'intervento sociale per prevenire e rimuovere situazioni di disagio fisico, psichico e sociale della persona, generano strutture realmente sussidiarie che funzionano e portano risultati positivi».

Queste le parole del sottosegretario all’istruzione e ricerca Gabriele Toccafondi, che ieri mattina ha partecipato all'inaugurazione del Vivaio Puccini-Conversini di Pistoia. «Queste collaborazioni – ha concluso Toccafondi – sono un'occasione positiva da cui l'istruzione statale può imparare ed apprendere. Qui i ragazzi, che vivono un disagio sociale, imparano un mestiere, vengono educati al lavoro ed hanno la possibilità direttamente di svolgere la professione imparata».

Il vivaio Puccini-Conversini si sviluppa per circa tre ettari a San Pantaleo. Comprende coltivazioni a pieno campo, una zona di vasetteria, un giardino didattico "ad alta manutenzione", un oliveto, una zona con alberi da frutto e una serra.

Si tratta dell'ultimo progetto realizzato dalla Cooperativa "Puccini Conversini" ed è stato sostenuto dagli Istituti raggruppati grazie anche alla collaborazione delle cooperative sociali "Giardineria Italiana" e "Sant’ Agostino".

Lo scopo del vivaio è quello di svolgere, attraverso il lavoro, attività di inserimento, recupero e formazione di giovani e adulti provenienti da situazioni di disagio personale e sociale. Oltre al vivaio, la cooperativa Puccini Conversini ha realizzato un importante intervento su una porzione di fabbricato, adiacente alla stesso vivaio.

L'intervento complessivamente è costato 400.000 euro, sostenuto dai tre soci e può contare sul prezioso contributo di 100.000 euro della Fondazione Caripit (il cui presidente, Ivano Paci, era presente ieri mattina alla inaugurazione). Il vivaio rappresenta un importante sviluppo dell’attività degli Istituti raggruppati, il cui scopo fondamentale è quello di aiutare e sostenere il recupero dei minori in difficoltà.

Ora l’attività del vivaio potrà entrare a pieno regime, con i primi inserimenti lavorativi, di formazione e di accoglienza sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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