Il presidio
Ai domiciliari le due donne delle pulizie
Arrestate le addette che avevano rubato 90mila euro di cellulari, iPad e iPhone a Mediaworld
AGLIANA. Pericolo di reiterazione del reato. Questa la motivazione con il cui il tribunale di Pistoia ha emesso il 13 settembre un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per le due donne delle pulizie arrestate a giugno con l’accusa di aver compiuto una serie di furti nella catena di elettrodomestici ed elettronica Mediaworld.
Le due donne, entrambe di 49 anni, una residente a Montale e l’altra a Montemurlo, erano state scarcerate il 14 giugno. Il marito dell’operaia di Montemurlo, un 48enne con precedenti penali alle spalle, era stato denunciato per il reato di ricettazione.
Secondo la Procura della Repubblica i furti andavano avanti da almeno un anno, ma le due donne lavoravano al Mediaworld (all’interno del complesso commerciale che comprende anche la Coop) dal 2007. Ad accorgersene e a denunciare i furti ai carabinieri è stato il direttore del negozio, insospettito dagli ammanchi eccessivi e ripetuti di cellulari, iPad, iPhone, fotocamere digitali e rasoi. Ne è nata un’inchiesta, che ha portato a giugno all’arresto e poi al processo per direttissima con patteggiamento delle due donne, dipendenti di un’impresa che si occupa delle pulizie a Mediaworld. Avrebbero rubato materiale hi tech per un valore commerciale di 90mila euro. Le indagini sono state portate avanti dai carabinieri della locale stazione e dalla Compagnia di Pistoia.
Le due donne non sembravano avere, all’apparenza, particolari problemi economici. Alcuni degli oggetti rubati sono stati regalati ai figli e ad altri familiari. La maggior parte - circa 200 gli articoli sequestrati dai carabinieri nelle rispettive abitazioni - li tenevano in casa ancora imballati e confezionati. Una forma di accaparramento per prevenire eventuali tempi di magra.
Il Tribunale ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Grieco. I militari della stazione di Agliana hanno rintracciato le due addette alle pulizie ed eseguito l’ordinanza di arresti domiciari disposta dal Tribunale. (t.g.)
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