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Muore cavallo al canapo, sospeso il Palio di Asti

Muore cavallo al canapo, sospeso il Palio di Asti

In sella c'era il fantino pistoiese Jonathan Bartoletti detto “Scompiglio”

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ASTI. Edizione sfortunata quella del Palio di Asti 2013. La kermesse in costume, che affonda le sue radici in una tradizione risalente al XII secolo, è stata sospesa per la morte di un cavallo al canapo di partenza della prima delle tre batterie previste. Gli organizzatori hanno precisato che la sospensione è stata decisa anche per le condizioni della pista, molto bagnata in seguito a un violento nubifragio. «Correre in quelle condizioni sarebbe stato pericoloso - ha detto il sindaco, Fabrizio Brignolo - la pista era impraticabile». L'incidente costato la vita al cavallo Mamuthones, che avrebbe dovuto correre per il borgo di Santa Maria Nuova, è avvenuto alla partenza della prima batteria, davanti agli occhi di almeno diecimila persone. Le batterie di qualificazione sono composte da 7 cavalli, ognuno dei quali rappresenta uno dei 21 borghi storici partecipanti al Palio. I primi tre di ogni batteria si qualificano per la finale. Al via della prima batteria l'animale era dietro al canapo con i suoi avversari quando si è imbizzarrito.

Il fantino, il pistoiese Jonathan Bartoletti, detto Scompiglio, non è riuscito a calmarlo, al punto che ha fatto appena in tempo a saltare prima che Mamuthones si schiantasse a terra di schiena. Morto. Si era da poco conclusa la sfilata storica che coinvolge 1.500 figuranti, e stava per avere inizio la gara vera e propria. Il comitato organizzatore ha sospeso il Palio e si è successivamente riunito per decidere se e a quando rinviarlo. Immediate, tuttavia, le polemiche da parte di associazioni ambientaliste e animaliste. La LAV e l'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) hanno reso noto che sporgeranno denuncia. Chiedono siano accertate le responsabilità «di questa nuova e assurda morte» per uno spettacolo «anacronistico e violento che deve essere abolito». «Gli ultimi cavalli morti in diverse manifestazioni - precisa la LAV - dimostrano l'inefficacia di qualsiasi disposizione di sicurezza, è ora di fermare queste mattanze a cielo aperto». Era dal 1977 che al palio di Asti non accadeva più un episodio analogo. In quell'occasione un cavallo morì dopo essere stato trafitto dallo spuntone di uno steccato che si era abbattuto. L'episodio di oggi è avvenuto proprio nel giorno in cui, sempre in Piemonte, veniva celebrato Varenne, il più forte trottatore della storia dell'ippica, ospite dell'ippodromo di Vinovo. Alla sua sfilata hanno assistito 1.200 persone.

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