In consiglio la polemica sull’Isee dei coniugi separati
PISTOIA. All’ordine del giorno del consiglio comunale di domani sera, c’è anche un'interpellanza del consigliere Alessandro Sabella del Pdl sulla definizione di nucleo familiare ai fini dell'applicazi...
PISTOIA. All’ordine del giorno del consiglio comunale di domani sera, c’è anche un'interpellanza del consigliere Alessandro Sabella del Pdl sulla definizione di nucleo familiare ai fini dell'applicazione Isee per il servizio di refezione scolastica e iscrizione ad asili e scuole materne. Come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, la questione è singolare, ma molto concreta nella sua importanza applicativa. I coniugi separati, con tanto di omologa del tribunale, vanno considerati due nuclei familiari separati o no? Secondo il Comune i coniugi, anche se separati, devono presentare entrambi l'Isee. «Questo è assurdo – replica Sabella – anche l'Inps riconosce che chi è separato con provvedimento del giudice non fa più parte del nucleo familiare del coniuge. E siccome una persona può far parte solo di un nucleo familiare, non si capisce perché il Comune di Pistoia si ostini a fare questa richiesta». Chi contesta la posizione del Comune ammette che nel computo dell'Isee vengano calcolati gli alimenti del coniuge separato, ma non tutta intera la sua situazione patrimoniale, magari allargata ad un nuovo/a compagno/a dopo la separazione.
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