Italia
Residenti di Olmi infuriati per la musica troppo alta
Le serate estive al Parco Verde sotto accusa per il superamento dei limiti acustici «Non possiamo mangiare in giardino: non riusciamo a sentirci fra noi»
QUARRATA. Un esposto al Corpo forestale dello Stato, anni e anni di segnalazioni al Comune, misurazioni Arpat che attestano il superamento dei limiti di legge sull’inquinamento acustico. Eppure, anche quest’anno, secondo alcuni residenti di Olmi, la musica delle serate estive organizzate al Parco Verde avrebbe nuovamente superato i decibel consentiti dalla normativa.
Di fronte al mancato intervento da parte di chi dovrebbe vigilare sulla situazione, i cittadini stavolta si sono attrezzati da soli, misurando i decibel grazie a un programma scaricabile da internet. Nei rilievi di fine giugno e in quelli del 7 settembre scorso, la lancetta tocca gli 80 decibel, contro i 75 autorizzati in deroga per alcune serate tra le tante organizzate a Olmi durante i mesi estivi. Neppure questa prova però, è servita a smuovere le acque e a spingere chi di dovere a fare i dovuti accertamenti.
«Come mai il sindaco non manda l’Arpat? Come mai l’Asl prende per buone le misurazioni fatte dal Parco Verde attraverso uno studio privato?» si chiede Maurizio Giacomelli, uno dei residenti che abita vicino alla struttura dell’Arci.
«Questa giunta comunale – continua – è espressione del Parco Verde, ma dovrebbe comunque tutelare i cittadini e lavorare per il rispetto delle regole. Il sindaco era già stato messo a conoscenza del superamento dei limiti a luglio. Non possiamo neppure mangiare fuori, perché non riusciamo a sentirci l’uno con l’altro. Ci sarebbe anche da affrontare un’altra questione: come possono Asl e Comune dare un’autorizzazione (in deroga al limite dei 60 decibel, ndr) di 30 serate concentrate in soli 3 mesi?».
La polemica sulla musica troppo alta che rimbomba in via Carducci e in via Galigana va avanti ormai da molti anni. Ad ogni estate si riaccende il caso “decibel”. Nel 2012 alcuni residenti della zona presentarono un esposto alla forestale, e nel 2011 l’Arpat intervenne rilevando il superamento dei limiti durante due serate, ad agosto.
«Devo ringraziare esclusivamente Sabrina Sergio Gori (sindaco di Quarrata fino al maggio 2012, ndr) perché ha mandato l’Arpat di suo pugno a misurare i decibel» commenta Giacomelli. La testimonianza di chi vive vicino al Parco Verde non lascia spazio a dubbi: nonostante le misure messe in campo per arginare il problema anche a livello di impianti, i risultati sono ancora insoddisfacenti.
Il problema è stato nuovamente segnalato in questi giorni al sindaco Marco Mazzanti, attraverso la sua pagina facebook, da un’abitante della zona. «Sto lavorando con il Parco Verde per superare questi disagi. Per quest'anno siamo a fine stagione, spero che il prossimo anno siano rispettati i limiti consentiti» ha risposto il primo cittadino.
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