Il Puf 2013 si concentra su musica e foto
Tutte concentrate in tre giorni (da venerdì 6) alla villa di Groppoli le iniziative del festival underground
PISTOIA. Torna, anche se in versione ridotta, uno degli appuntamenti culturali più apprezzati del territorio pistoiese, il Puf (Pistoia Underground Festival). La manifestazione è dedicata all'arte a tutto tondo – dalla musica a varie forme di arte contemporanea – e negli ultimi due anni ha ospitato artisti e musicisti nazionali, internazionali e locali.
Le novità di questo "mini Puf" 2013 sono molte. La manifestazione, in collaborazione con l'associazione amici di Groppoli, e con il supporto di Banca Ipibi, della Fondazione S. Giovanni Battista e della sezione soci Coop Pistoia, durerà quest'anno tre giorni - il 6, 7 e l'8 settembre - e si svolgerà per la prima volta all'aperto, presso la Villa di Groppoli a Pistoia. Ma soprattutto tutti gli eventi saranno gratuiti. «Quella di quest'anno è un'edizione limitata del Puf per questioni di tempi d'organizzazione - spiegano gli organizzatori Vincenzo Caruso e Alessio Baldi - per questo è stata denominata anche Puf Party. Ci siamo concentrati principalmente sulla fotografia e sulla musica, tendenzialmente acustica. Sarà interessante lavorare nell'ambientazione di Groppoli, non solo durante queste date ma anche durante l'anno».
Per la prossima edizione Puf è pronto a tornare in veste non più ridotta, e anzi con molte novità. Intanto si parte questo venerdì con i concerti e i djset. Ospiti della prima serata tre nomi emergenti della musica indipendente italiana: "Cecco e Cipo" con il loro folk cantautoriale e ironico, "L'Orso" quartetto che da Milano racconta su un certo pop folk storie e amori, e infine "Levante" rivelazione estiva del panorama indipendente italiano. A seguire il djset del celebre Ghiaccioli e Branzini: dj e producer torinese con la sua fusione tra musica folk, jazz, swing e quella elettronica.
Sabato 7 invece sarà la volta di musicisti toscani e locali. Si parte con i pistoiesi The Foots, per continuare con la numerosa ensemble afro funk - ben 13 elementi - dei "Sonalastrana". La serata musicale di sabato si conclude con i djset di Arti Monchi e Nick Parissis.
Ma Puf è anche arte, e quest'anno fotografia in particolare. Sabato 7 dalle 14 alle 18 partirà il workshop di due giorni - anche domenica 8 - sul ritratto ambientato a cura dell'accademia fotografica Marangoni di Firenze (per il quale è necessaria la prenotazione - costo 80euro - e per il quale ci sono ancora alcuni posti disponibili). Alle 18,30 si svolgerà una tavola rotonda sul ritratto fotografico, seguita dall'incontro con gli artisti/allievi della Fondazione studio Marangoni e la presentazione di "Una scuola su Fotoromanzo" a cura di Dryphoto arte contemporanea.
Eleonora Ferri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
