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Pistoia

Rifiuti differenziati, conferimento fai da te

Rifiuti differenziati, conferimento fai da te

Al via l’iter per il porta a porta che prevede un’area a disposizione dei cittadini lungo la tangenziale est

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PISTOIA. Pistoia si prepara a dare il via alla raccolta differenziata “porta a porta” sull’intero territorio comunale. Sarà necessario ancora del tempo prima dell’avvio della fase operativa, ma la giunta ha intanto deliberato due importati provvedimenti, necessari all’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti: l’assegnazione di una specifica mansione a un dirigente del Comune e un atto di indirizzo per la variante urbanistica per un’area vicino alla tangenziale est (ai margini dell’area ex Pallavicini) dove dovrebbe sorgere un cantiere operativo di supporto.

Per l’avvio del servizio (2014-2015) saranno necessari ancora diversi passaggi, tra i quali un preliminare e capillare confronto con la cittadinanza - considerato dall’amministrazione di importanza centrale - che vedrà la calendarizzazione di una assemblea pubblica ogni mille abitanti circa.

Nel programma di governo è chiaramente delineata la volontà di introdurre una modalità di raccolta differenziata dei rifiuti su tutto il territorio comunale che sarà organizzata attraverso un sistema integrato tra il porta a porta e l’utilizzo di strutture - facilmente fruibili dagli utenti - per il conferimento puntuale dei rifiuti, la loro pesatura e la conseguente determinazione della bolletta in base alla quantità di materiale differenziato. Pistoia diventerebbe così il primo Comune capoluogo italiano a estendere la raccolta differenziata su tutto il territorio, urbano ed extraurbano.

Con questo sistema di raccolta l’amministrazione comunale si impegna a raggiungere l’obiettivo della percentuale del 70% di raccolta differenziata, previsto dal Piano d’ambito dell’Ato Toscana Centro, in fase di approvazione.

«Intendiamo non solo raggiungere l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata previsto dal piano d’ambito – dichiara il sindaco Samuele Bertinelli – ma superarlo, con l’attuazione a regime di un sistema di raccolta ambizioso e innovativo. Per conseguire questo risultato, punto essenziale del progetto di governo, è fondamentale che i cittadini siano chiamati a collaborare attivamente e, per questo, abbiamo previsto un’intensa attività informativa e formativa».

Nei giorni scorsi la giunta ha dato mandato al servizio Governo del territorio di elaborare la prima proposta di variante al regolamento urbanistico che sarà poi sottoposta all’esame del consiglio comunale. Tra i punti affrontati, l’individuazione dell'area che dovrebbe ospitare un cantiere operativo a servizio della raccolta “porta a porta” nel terreno (in gran parte di proprietà comunale) che costeggia la tangenziale est, in uscita verso via Sestini (ai margini dell’area ex Pallavicini). Altre stazioni ecologiche per il conferimento puntuale dei rifiuti in cassonetti chiusi e apribili con tessera magnetica saranno previste in altre aree della città.

L’attuale dirigente del servizio Ambiente, verde e mobilità andrà a ricoprire un incarico strategico di connessione tra Publiambiente e Comune per seguire la fase di analisi, programmazione e sviluppo del servizio di raccolta. L’interesse del Comune è infatti quello di inserire nella fase di studio del processo di riorganizzazione una figura professionale interna già operante nel settore. L’incarico avrà la durata di tre anni: il dirigente svolgerà la sua funzione all’interno di Publiambiente per 30 ore settimanali e in Comune per le restanti 6 ore.

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