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«Basta un temporale e il mobilificio si allaga»
Serravalle Futura: «Giovannetti collezioni d’arredamento segnala da anni un problema di scorrimento delle acque, il Comune non è mai intervenuto»
CASALGUIDI. Un problema di scorrimento delle acque all’esterno dello stabilimento, coperture di pozzetti che saltano e mobili già pronti che vengono allagati. Un disagio segnalato al Comune a cui, sostiene l’azienda Giovannetti collezioni d’arredamento, non è stata trovata soluzione.
«Giovannetti - interviene il gruppo consiliare di Serravalle Futura attraverso il capogruppo Federico Gorbi - è conosciuto in tutto il mondo e presente in tredici musei d'arte contemporanea. È un piccolo pezzo del patrimonio del design italiano dell'arredo che appartiene al nostro territorio. Ci ha contatto perché da anni chiede l’intervento del Comune per un problema di scorrimento delle acque all'esterno dello stabilimento, che causano il rigonfiamento nelle fognature interne facendo saltare le coperture di pozzetti d’ispezione, e riversando enormi quantitativi d’acqua dentro lo stabilimento». Per ripristinare i prodotti danneggiati e le materie prime, evidenzia Gorbi, occorrono lunghe giornate di lavoro che la società paga a livello economico.
Il 23 agosto scorso, dopo il primo temporale di fine estate, Giovannetti ha voluto mostrare quanto gli accade ogni volta che le piogge si fanno più intense: «In poche ore di pioggia l'intero magazzino si è riempito d'acqua. La causa di questo disastro - spiega Gorbi - è assai banale, e dipende da una fossa in cui confluiscono le acque piovane dello stabilimento e dei campi circostanti, che, a causa della chiusura di alcuni sfoghi d'acqua da parte dei vivaisti confinanti e complice un dislivello nello scarico che blocca lo scorrimento dell'acqua e la fa “tornare indietro” (mai sistemato da parte dell'amministrazione), la Giovannetti collezioni d’arredamento, ciclicamente è sconvolta da questi allagamenti».
L’azienda non ha presentato una richiesta danni al Comune ma «ha solo fatto presente che tali opere di manutenzione andavano eseguite.Ebbene, nonostante le promesse dell'ex assessore Rafanelli e dell'ex sindaco Mochi, per 10 anni non è stato fatto niente; anche il sindaco Mungai aveva preso in carico la cosa ma senza alcun risultato, non è neppure stato inviato un tecnico a fare un sopralluogo. È alle porte la stagione delle piogge, e questo rende il problema non più rinviabile. Abbiamo - conclude Gorbi - la maglia nera delle aziende che chiudono. Come gruppo consiliare ci prendiamo l'impegno di cercare una soluzione».
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