Il presidio
La centrale del 118 pratese da settembre a Firenze
Gli operatori della città laniera pronti a spostarsi nel capoluogo a settembre La Asl 10 avrebbe già chiesto i preventivi per gli arredi della nuova sede
PISTOIA. Mentre da parte del mondo politico pistoiese si continua a parlare di “trattative in corso”, di “lavoro sotto traccia” per mantenere a Pistoia la centrale operativa del 118, continuano ad arrivare segnali che, in realtà, quelle trattative e quel lavoro saranno destinati, probabilmente, a produrre il nulla. Questo almeno se troveranno conferma le voci relative al prossimo futuro della centrale 118 di Prato, e che toccano (nemmeno troppo indirettamente) anche Pistoia. Voci che arrivano dal mondo della sanità della città laniera. Voci che, seppur ufficiose, danno per scontata una decisione inquietante: nel giro di breve (il riferimento è a metà settembre) la centrale del 118 di Prato sarà trasferita a Firenze.
E se questo progetto trovasse davvero attuazione, cosa c’entra Pistoia? Semplice, nel caso di centrale operativa unica Prato ricadrebbe sotto Pistoia, e il fatto che “intanto” la centrale pratese si porta a Firenze difficilmente può essere interpretato come una soluzione provvisoria.
Il trasferimento comporta infatti costi, e parecchi. Tutti quelli necessari per i sistemi informatici e telematici indispensabili a far funzionare una centrale operativa. E non appare logico pensare che una simile spesa – soprattutto in tempi come questi – possa essere fatta così, per un qualcosa di temporaneo. Sarebbe quanto meno uno spreco inutile, se poi occorrerà ritrasferire tutto a Pistoia, con altre spese. Insomma, se davvero la decisione è stata presa (e non ci sarà da aspettare molto per saperlo, due, tre settimane al massimo), saremmo di fronte all’ennesimo segnale di una decisione già presa, alla faccia di tutte le trattative, di tutto il lavoro “sotto traccia” e degli impegni (verbali) assunti dai diversi attori di questa vicenda: la centrale unica del 118, per questa parte di Toscana, sarà realizzata con ogni probabilità a Firenze.
E si conosce la già la sede, lo Iot, l’Istituto ortopedico traumatologico, sul viale che porta a piazzale Michelangelo. Iot dove, sempre secondo le indiscrezioni che si sono succedute nelle ultime settimane (e che non sono mai state smentite) sarebbero già partiti i lavori per la creazione della nuova centrale. Non solo, ma la Asl 10 Firenze avrebbe anche iniziato a chiedere preventivi per gli arredi della stessa sala.
Intanto però continuano le trattative...(l.s.)
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