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Sono 8 le morti sospette negli ospedali dell’Asl 3

Sono 8 le morti sospette negli ospedali dell’Asl 3

I dati ufficiali sono stati rivelati da Lazzeri (Più Toscana). Dal 2011 al 2012 ci sono stati 5 decessi per diagnosi errata e 3 decessi per intervento chirurgico sbagliato

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FIRENZE. Lazzeri (Più Toscana): «In due anni 183 richieste danni con decesso da 50.000.000 di euro in tutto. Serve vertice anche per diagnosi e interventi errati».

La denuncia del consigliere di Più Toscana Gian Luca Lazzeri: «Le trasfusioni errate non sono l’unica falla nel sistema: dal 2011 al 2012 si contano 7 decessi al mese all’origine di richieste danni».

Per il consigliere ex Lega alla Asl numero 3 i decessi con richiesta di indennizzo sono in tutto 8, di cui 5 per diagnosi errata e 3 per intervento errato.

«Gli errori nelle trasfusioni non sono l’unica falla nel sistema sanitario regionale. Dal 2011 al 2012 di 183 richieste danno per decesso quelle per interventi, diagnosi, terapie (a cui si aggiungono le infezioni) ritenute errate dagli eredi sono stati 63 a cui, dopo le debite verifiche interne di Asl 9 e Procura, si potrebbero aggiungere i due casi di Grosseto. Mentre il totale delle cifre richieste alla Regione Toscana da pazienti danneggiati ed eredi supererà i 50.000.000 di euro».

È questo che dichiara il consigliere regionale membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, che fa il punto sugli errori commessi nei reparti ospedalieri toscani in vista dell’audit con i direttori delle Asl toscane sulle procedure trasfusionali, convocato dall’assessore Marroni.

«In pratica i numeri ci parlano di circa 7 morti al mese negli ospedali toscani all’origine di richieste danni. A queste cifre – spiega – si aggiungono i 7.500.000 di euro liquidati solo nel 2011 dalla Regione per indennizzi a soggetti danneggiati da trasfusioni di sangue e emoderivati. Ma i punti che necessitano di un focus ravvicinato dell’assessore riguardano anche altre voci come quelle di interventi ritenuto errati dagli aventi causa che (dal 2011 al 2012) sono stati all’origine di 913 richieste per lesioni e 38 con decesso. Quelle per diagnosi ritenuta errata dagli aventi causa con 221 richieste di cui 33 con decesso e quelle per terapia ritenuta errata dagli aventi causa con 121 richieste per lesioni di cui 14 con decesso. Una lista nera di richieste di indennizzo a cui vanno aggiunte i 121 casi di richiesta danni per infezione di cui 11 con decesso per le quali è stato liquidato già 1.500.000 di euro».

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