Il Tirreno

Pistoia

Incantati dalle fontane danzanti

di Elisa Valentini
Incantati dalle fontane danzanti

Migliaia di persone alla serata finale della “Sagra di Mezz’estate”, da anni mai così tante

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CUTIGLIANO. Compleanno coi fiocchi per la Sagra di Mezz’estate, che domenica sera ha chiuso i festeggiamenti per la 40ª edizione lasciando tutti a bocca aperta. Il gran finale era annunciato da tempo dagli organizzatori di Proloco e Scuderia Ferrari Club di Cutigliano, patrocinati da Regione, Provincia e anche Comune, che ha dato man forte col proprio personale. Eppure, nessuno si sarebbe mai aspettato di veder affluire un vero e proprio fiume di visitatori, la maggior parte dai paesi vicini, incuriositi dall’attesa novità. Poco dopo le 23, terminato il concerto del Lupo e la sua band, una voce fuori scena ha presentato le “Fontane danzanti”.

Se qualcuno fosse arrivato a Cutigliano nei 45 minuti successivi avrebbe potuto vivere, seppur in piccolo, l’emozione che si prova in Plaza de Espana a Barcellona: dalla grande vasca montata dalla società Dominici all’ingresso di piazzale Sant’Antonio, si elevavano al cielo le figure create dagli spruzzi d’acqua combinati con lingue di fuoco e luce colorata; il tutto a ritmo di musica, culminata, nel finale, nelle note dell’Inno di Mameli. Una novità assoluta per la montagna, realizzata col contributo di Camera di Commercio e Unicoop, che ha incantato il folto pubblico presente.

Molto buono anche il bilancio dei 5 giorni, che hanno visto migliaia di persone tra gli spazi espositivi tutti affittati, senza quei box vuoti talvolta presenti negli ultimi anni. Se hanno prevalso i residenti, non sono mancati i villeggiati, invogliati dal bel tempo. «Tanta gente – commentano Luisa e Stefano di “Marmi e Meraviglia”, da Serravalle, standisti dal 2003 – in aumento rispetto all’anno scorso. La Sagra è un’ottima vetrina promozionale, peccato che a Pistoia sia ancora poco conosciuta».

«Avevo sentito parlar bene delle Sagra di Mezzestate – spiega la standista new entry Nadia Moriconi, di “Piazzainarte”, da Ghivizzano (Lucca) – sono rimasta entusiasta per l’ottima organizzazione e l’interesse verso i miei prodotti a base di lavanda. Tornerò il prossimo anno».

Grande soddisfazione anche per gli organizzatori. «Non ci aspettavamo tutta questa gente – scherza il presidente della proloco, Gustavo Reggiannini – è stata una sagra di maggior qualità e abbiamo ricevuto tanti elogi dai visitatori. La nostra associazione, grazie ai tanti giovani nuovi entrati, ha recuperato forze e coesione. L’incasso della gastronomia potrà essere reinvestito nelle rassegne autunnali».

I 750 euro ricavati dalla lotteria benefica organizzata da Vigna Rossa e Proloco, con premi offerti dai commercianti, saranno devoluti a Dynamo Camp.

«Una sagra riuscita – commenta il sindaco Carluccio Ceccarelli – il tempo ha aiutato tanto e c’è stata un’ottima frequenza di gente che, pur non avendo forse speso come in passato, ha visionato e magari programmato l’acquisto futuro. Un ringraziamento agli organizzatori, all’assessore Pistolozzi e a Franco Bernardini per l’impegno nel ricostruire la storia dei 40 anni di Sagra, e agli standisti, che ogni anno spendono denaro ed energie per la riuscita dell’evento. Per il futuro penseremo a qualche intrattenimento di spicco per fare ancora più presa su un pubblico sempre in evoluzione».

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