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Il nuovo anno parte con 97 prof di ruolo
Tante sono le immissioni in cattedre, ma secondo il sindacato Cisl ne servirebbero altrettanti per tappare i buchi
PISTOIA. Ci saranno 97 nuovi docenti di ruolo sulle cattedre pistoiesi nell’anno scolastico 2013/ 2014 ormai alle porte (lezioni iniziano l’11 settembre).
E’ la pattuglia dei nuovi professori “promossi” con il concorsone dello scorso inverno promosso dall'ex ministro della pubblica istruzione Profumo, pari al 10% dei 979 nominati a ruolo nell’intera regione.
Un bel numero visto dall’esterno, ma chi vive la scuola ogni giorno sa che la stragrande maggioranza di loro, saranno stabilizzati dopo anni di supplenze annuali o periodiche, anni di spostamenti da una scuola all’altra sognando il “mitico” posto fisso.
Quel posto che, come ci conferma Cristina Zini, segretario regionale di Cisl Scuola, molto attenta al territorio pistoiese che l’ha vista impegnata molti anni, sempre di più si raggiunge oltre i quarant’anni.
«L’età media dei docenti che arrivano alla nomina di ruolo- dice Zini- si è alzata, soprattutto nelle classi di concorso che riguardano la scuola superiore perché, nelle graduatorie, c’è personale che insegna già da molti anni».
Il “contingente” di docenti che, con il nuovo anno scolastico, entrerà di ruolo nella scuola di secondo grado (ovvero nei licei che ormai comprendono sia quelli di specializzazione umanistica ma anche tecnica ed artistica) comprende 34 insegnanti, il gruppo più numeroso del centinaio scarso di “nuovi” professori pistoiesi. 20 invece andranno alle medie (scuola di primo grado) mentre 15 docenti entreranno di ruolo alla scuola dell’infanzia e altrettanti alla scuola primaria o elementare. 13 sono invece i professori assegnati al sostegno.
Il nuovo anno scolastico insomma, anche in provincia di Pistoia, nasce con una buona notizia. Ma come dice Zini, le cattedre che avrebbero bisogno di essere coperte sono molte di più.
«Se in Toscana ci sono 979 docenti passati a ruolo- continua la segretaria di Cisl Scuola- a fronte di 1700 richieste, a Pistoia si segue il trend regionale. Il fabbisogno è maggiore delle nuove assunzioni, per 97 nuovi professori di ruolo, ce ne sono altrettanti che aspettano questo traguardo. Le cattedre scoperte saranno colmate con le supplenze».
«Le assunzioni tramite il concorsone- continua Zini- sono l’obiettivo di un percorso iniziato tre anni fa, un percorso concordato. Partire con queste nuove nomine è senz’altro una buona notizia, anche se la comunicazione dei nomi arriva più tardi rispetto agli anni passati e i provveditorati dovranno fare i salti mortali per assegnare i docenti alle scuole».
A Pistoia, tiene a specificare Zini, i tempi sono sempre stati rispettati ma il rischio per molti studenti, di iniziare la scuola senza la nomina di alcuni professori c’è.
Sul sito dell'ufficio scuola, ex provveditorato agli studi di Pistoia (www.usp.pt.it), infatti sono già stati pubblicati i nominati a ruolo nella scuola dell’infanzia e primaria. Nei prossimi giorni dovrebbero uscire le nomine della scuola secondaria che devono essere fatte entro il 31 agosto, ovvero entro sabato. Lo stesso vale per l’assegnazione delle supplenze per coprire le cattedre vuote.
Da lì in poi le competenze passeranno ai presidi delle scuole.
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