Meteo
Niente coincidenza: partono le denunce
Il bus da Porretta è arrivato in ritardo a Pracchia: il treno non ha atteso, pendolari e turisti a piedi
PRACCHIA. Gisueppe Mauro, utente della linea ferroviaria Porretta-Pistoia, racconta l’enneesimo sgarbo delle ferrovie italiane.
« Vi scrivo per esporvi quanto accaduto questa mattina (ieri, ndr) sulla linea ferroviaria Porretta Terme – Pistoia.
«Da alcuni giorni, causa lavori di manutenzione straordinaria sul tratto Porretta – Pracchia, e come peraltro annunciato dal sito fsnews ( http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=c53e28aadbe20410VgnVCM1000008 916f90aRCRD), tale tratta è coperta dal servizio integrativo autobus svolto da Copit.
«Come potrete notare dalla locandina sul sito fsnews, si tratta di un servizio che dovrebbe costituire un unicum, da Porretta a Pistoia. E invece, no.
«Questa mattina (ricordiamo ancora: ieri, ndr) l’autobus in partenza da Porretta alle 9.15, a causa del traffico (e del fatto che la Copit usa pullman Gran Turismo per percorrere una strada molto stretta), è giunto alla Stazione di Pracchia alle 9.53, con soli 8 minuti di ritardo rispetto al previsto (9.45).
«Ebbene, il treno che da Pracchia avrebbe dovuto condurre i viaggiatori di Porretta a Pistoia era già partito, in “perfetto” orario alle 9.50, senza attendere l’autobus in arrivo da Porretta.
«Decine di passeggeri, compreso il sottoscritto che andava a Prato per motivi di lavoro, si sono ritrovati appiedati, senza alcuna assistenza, visto che la Stazione di Pracchia è una stazione del tutto abbandonata, con la sola prospettiva di attendere la bellezza di 3 ore (13.47) il prossimo treno per Pistoia ed il servizio Taxi di Pracchia che squillava a vuoto. E’ vero, come stabilisce la locandina Trenitalia, che in questo periodo il numero di pendolari è in calo, ma gli stessi non considerano che trattandosi di un periodo “vacanziero” sono molti i turisti che viaggiano sulla tratta Porretta – Pistoia.
«E infatti questa mattina ce ne erano molti, tutti costretti a tornare a Porretta con mezzi di fortuna (autostop, visto che non c’era altro).
«Un’ultima chicca: perse le speranze di arrivare a Pistoia, in molti abbiamo cercato un autobus di linea per Pistoia. Anche quello era già partito, alle 9.48.
«La domanda sorge spontanea: ma chi sono quei geni che prevedono la partenza di un autobus e un di treno da Pracchia per Pistoia alla stessa ora? Ovviamente la vicenda non è stata priva di conseguenze: qualcuno dei viaggiatori arrabbiati ha pensato bene di recarsi presso la vicina Stazione dei Carabinieri di Pracchia e sporgere denuncia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
