Il Tirreno

Pistoia

I professori tornano ad insegnare all’Iti di San Marcello

di Elisa Valentini
I professori tornano ad insegnare all’Iti di San Marcello

La dirigente Querques conferma: «I docenti lasciano la città perché la qualità della vita è molto migliore»

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SAN MARCELLO. Settembre si avvicina, inizia il conto alla rovescia dei giorni che separano dal nuovo anno scolastico. Anche gli studenti della montagna torneranno sui banchi di scuola mercoledì 11, come stabilito dal calendario regionale 2013/2014. Un anno scolastico che per l’Istituto comprensivo di San Marcello si presenta ancora una volta con numeri importanti. Sono 1.026 gli studenti che a ieri risultano iscritti alle scuole, di ogni ordine e grado, dei 4 comuni montani di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello. Il dato, che denota un piccolo calo rispetto al 2012/2013,quando gli iscritti dall’infanzia al superiore erano 1036, è ancora provvisorio e suscettibile di variazioni a causa del continuo movimento di nulla osta tuttora in corso, sia in entrata che in uscita. Tuttavia è oramai certo che anche per quest’anno il comprensivo supererà ampiamente la soglia dei mille iscritti, traguardo consolidato già da tre anni. Alla guida dell’Istituto, per il 7° anno consecutivo, si riconferma la dirigente Maria Lucia Querques che in questi anni ha saputo dare nuovo spicco e vitalità alla scuola di San Marcello e che si dice già pronta a lavorare, assieme allo staff di collaboratori, docenti e ai suoi studenti, sui progetti già intrapresi – come il Comenius e la collaborazione con l’Università Sant’Anna di Pisa – e per il raggiungimento di nuovi traguardi importanti, come l’attivazione dei progetti Vales e scuola 2.0 per i quali si attende risposta dal Ministero. Dall’istituto superiore Fermi/Calamandrei giunge il primo successo dell’anno: un aumento degli iscritti che dai 203 del 2012/2013 (dato aggiornato a marzo 2013) salgono a 215. Quanto a ripartizione fra i tre indirizzi, a farla da padrona è ancora l’Iti con 98 iscritti, segue l’Igea con 66 studenti ed infine il liceo con 51.

«Questi numeri danno soddisfazione – spiega la dirigente Querques – come mi rende felice vedere che sempre più docenti rinunciano al posto di ruolo in città pur di tornare ad insegnare San Marcello. Segno che la politica della qualità che da anni perseguiamo nel nostro istituto, e che ahimè comporta anche qualche bocciatura, produce dei buoni risultati, motivando ragazzi e docenti in quella che a tutti gli effetti possiamo definire una missione”. Primo appuntamento importate del prossimo mese, saranno gli esami di riparazione che a San Marcello, dal 2 al 6 settembre, chiameranno in anticipo sui banchi di scuola i 63 studenti sospesi con uno o più debiti formativi. Lunedì 2 settembre alle 9 si comincerà con la prova di matematica; martedì sarà la volta di storia per Igea, storia ed inglese per Iti e così via, secondo il calendario già consultabile sul sito dell’Istituto comprensivo. Intanto sembra oramai risolto il rebus sulla riduzione dell’orario scolastico delle primarie che, stabilito dalla riforma Gelmini, da giugno tormenta uffici, insegnanti e genitori. Dopo varie petizioni, polemiche, incontri, si è optato per l’adozione di orari differenziati sulla base delle proposte avanzate dai comuni in termini di servizi mensa e trasporto e le preferenze espresse dai genitori tramite un apposito questionario. Nei plessi situati nel territorio di Abetone e Cutigliano si resterà a scuola per un solo pomeriggio la settimana (il mercoledì). I 2 rientri, seppur abbreviati, saranno mantenuti a San Marcello e Piteglio. Orari e periodi di accoglienza verranno comunque definiti col primo collegio unitario dei docenti fissato per il prossimo 3 settembre.

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