Il presidio
Fognano, volontari in aiuto degli anziani
Le due ragazze del servizio civile accompagnano gli utenti delle poste a pagare i bollettini
MONTALE. Il servizio civile dà l’opportunità ai Comuni di potenziare i servizi e ampliare l’utenza. Per questo motivo Montale ha deciso di partecipare al bando per impiegare dei ragazzi nelle attività della biblioteca. Ma c’è anche una tipologia di servizio civile nata negli ultimi mesi e da molti ignorata. Si tratta del progetto “Ecco Fatto!”, proposto da Uncem, l’Unione dei Comuni montani, e dalla Regione, a cui hanno aderito ben 43 Comuni toscani.
L’idea è nata quando pochi mesi fa molti uffici postali sono stati chiusi, costringendo i cittadini a percorrere svariati chilometri per poter pagare una bolletta o ritirare la pensione. Così si è pensato di rendere più sostenibile questo disagio aprendo dei punti informativi nei paesi penalizzati. «Nel nostro comune – spiega Dino Polvani, assessore alla cultura di Montale – due ragazze saranno a disposizione dei cittadini per prenotare visite mediche o aiutare nella compilazione di pratiche burocratiche. All’occorrenza accompagneranno, con un apposito mezzo, gli anziani fino alla banca o alle poste più vicine». Nella nostra provincia è già stato attivato un punto “Ecco Fatto!” nel Comune di Sambuca e, a breve, il progetto partirà a Monsummano, Montecatini, Massa e Cozzile, Pescia, Marliana, Piteglio e Cutigliano, oltre che nello stesso Montale. I ragazzi selezionati percepiranno lo stesso compenso destinato ai loro coetanei del servizio civile.
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