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Tre giorni di festa tra sacro e profano
Torna per la gioia dei bambini l’appuntamento con giochi e bancarelle, ma non mancherà le cerimonia dell’unzione
PISTOIA. Pistoia è l'unica tra le città toscane a dedicare un culto particolare all'apostolo Bartolomeo come santo protettore dei bambini e delle bambine. Si tratta di una festa antica e molto amata dai pistoiesi, che ogni anno affollano la chiesa di San Bartolomeo per partecipare alle funzioni religiose e al rito dell'unzione. La piazza, che ha lo stesso nome del santo, e le vie limitrofe si riempiono di banchi con dolciumi, giocattoli e la tradizionale corona, fatta con grossi biscotti (lo stesso impasto del berlingozzo) chiamati "pippi", tenuti insieme con uno spago e alternati a confetti e cioccolatini. Anche oggi come in passato i bambini indossano la corona di San Bartolomeo portandola al collo.
La festa di San Bartolomeo è il 24 agosto e quest'anno l'iniziativa si svolgerà su tre giorni, da venerdì 23 a domenica 25 agosto. Ecco il programma in dettaglio.
Venerdì. Nella chiesa di San Bartolomeo, alle 17,30, inizieranno i vespri, seguiti alle 18 dalla benedizione dell'olio per le unzioni. I fedeli potranno poi farsi ungere la fronte dalle 19 fino a mezzanotte. Dalle 19 alle 21, nel giardino dietro la chiesa di San Bartolomeo, saranno allestiti giochi gonfiabili e giochi di strada con Maurizio (trampoli, giochi di carta, origami, campana). Con Laura la madonnara sarà possibile fare disegni con i gessetti sulla strada. Previsti anche un concorso di disegni a premi, esibizioni di clown e l'iniziativa Gioca e aiuta la Croce Rossa. Completano il quadro le tradizionali bancarelle (dalle 18 alle 24) ricche di giocattoli e di dolciumi.
Sabato. Alle 7, alle 9 e alle 11 sarà celebrata la Santa Messa. Dalle 8 alle 13 sono previste le unzioni (con interruzione durante le celebrazioni delle liturgie), e dalle 15.30 alle 24.
Per quanto riguarda i momenti ricreativi per i bambini, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 24, sempre nel giardino dietro la chiesa, ci saranno i giochi gonfiabili, i giochi medievali con la Compagnia dell'Orso, i giochi di strada con Maurizio, lo spettacolo di burattini con l'Associazione Tea, i disegni con la madonnara Laura, i clown, il karaoke con Matteo e ancora l'iniziativa Gioca e aiuta la Croce Rossa, oltre agli sbandieratori della Compagnia dell'Orso.
Con Laura la madonnara potranno essere realizzati disegni che verranno esposti e premiati insieme all'estrazione della lotteria di San Bartolomeo. Alle 21, nel chiostro di San Lorenzo, si terrà lo spettacolo "Milonga del mis amores" a cura della Compagnia Tea. L'ingresso è libero.
Quest'anno il programma è arricchito da una nuova iniziativa: la possibilità di ammirare San Bartolomeo nei dipinti del Museo Civico, che per l'occasione resterà aperto, in via straordinaria, sabato 24 dalle 10 alle 22, con ingresso gratuito. Le bancarelle dei chicchi saranno allestite dalle 8 alle 24.
Domenica. Alle 8.30 e alle 10.30 verrà celebrata la Santa Messa. Dalle 9 alle 12 si svolgerà il rito dell'unzione.
In passato le madri pistoiesi usavano chiamare i loro bambini "sbucciati", o sambartolomei, sambartolomeini, sammei. Questo deriva dalla triste sorte accorsa a quel Natanaele (in aramaico Bar Talmaj, donde Bartolomeo) di Cana di Galilea che, dopo aver incontrato Gesù, visse ed operò in Mesopotamia ed Asia Minore. Fu però condannato a morte, sembra per scorticamento, in Armenia. La festa in onore del Santo, ed il suo collegamento coi bambini, risale al 1433, allorché nel complesso di San Bartolomeo i Canonici Lateranensi sostituirono i monaci benedettini, diffondendo una tradizione di origine umbra subito accolta dai pistoiesi. Solo quarant'anni dopo, grazie all’imponente lascito del cardinale Niccolò Forteguerri, la festa assunse carattere solenne. Il rito principale è costituito dall'unzione, una purificazione che rimanda all'infanzia, appunto, che avviene dopo che il sacerdote ha tracciato una piccola croce sulla fronte dei fedeli recitando la formula “Per intercessione di San Bartolomeo apostolo e di Sant’Ubaldo vescovo, ti liberi il Signore da ogni male in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.
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