Italia
Asfalto groviera, proteste in via Erbosa
I residenti si sentono ignorati: «Invece che ai Mondiali di ciclismo il Comune pensi alla sicurezza»
PISTOIA. Il prossimo mese anche Pistoia sarà teatro dei Mondiali di ciclismo. E per l’occasione alcune strade della città incluse nel percorso sono già state o verranno riasfaltate. Ma noiente è cambiato per i residenti di via Erbosa. Nel tratto compreso tra il ponte sulla ferrovia e la nuova rotonda di via Guicciardini, l’asfalto è rimasto tale e quale, pieno di buche e crepe. E non sembra in previsione a breve un intervento di rifacimento da parte dell’amministrazione comunale, che si è limitata a mettere qualche toppa. Anzi, qualche cittadino pensa che via Erbosa sia stata lasciata indietro proprio perché viene data priorità ai mondiali di ciclismo.
«Questa strada è in uno stato sciagurato, dall’inizio alla fine – lamenta Giuliana Fiesoli – Ogni tanto viene messa qualche toppa qua e là, ma sarebbe da rifare tutta, prima di fare le gare di bicicletta sono da mettere in sicurezza tutte le strade!».
Mariarosa Fontanella, titolare dell’edicola, ci mostra l’ultima parte asfaltata, solo fino al vicino bar. «Non abito qui – spiega – ma lavorandoci tutto il giorno ho quotidianamente sotto gli occhi la mancanza di sicurezza per lo stato dell’asfaltatura, soprattutto per i pedoni: sono solidale con i residenti. Invito inoltre le forze dell’ordine a passare di più in zona, visto che ci sono diversi esercizi pubblici, soprattutto all’ora di chiusura dei negozi e di notte. In passato ho subito due rapine e non è giusto che debba spendere per rimuovere le scritte dipinte di notte sui miei rotolanti».
Più ottimista sull’asfalto Giovanni Vichi: «Si dice che il Comune dovrebbe rifare tutto il manto stradale a breve, anche perché così la strada è pericolosa».
Sottolinea l’importanza di via Erbosa per la città Ilaria Basili, che assieme alla famiglia gestisce qui un bar: «La strada si collega con la zona industriale di Sant’Agostino e con la superstrada, non capisco perché il Comune la mantenga in questo stato. Quando piove si creano delle grandi pozzanghere d’acqua e in cinque anni che ho il bar non ho mai visto riasfaltarla completamente, sebbene ne abbia bisogno dal sottopasso ferroviario alla rotonda, non tanto per una questione di estetica ma di sicurezza! I mondiali di ciclismo non passano di qui ed allora noi dobbiamo sentirci cittadini di una categoria inferiore».
Leonardo Soldati
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