Il presidio
Crea problemi anche per la fauna Come i cinghiali
MONTAGNA. Il cinipide è un insetto, una specie di vespa, di origine cinese giunta per la prima volta in Italia nel 2002. La popolazione è composta da sole femmine capaci di deporre fino a 100-150...
MONTAGNA. Il cinipide è un insetto, una specie di vespa, di origine cinese giunta per la prima volta in Italia nel 2002.
La popolazione è composta da sole femmine capaci di deporre fino a 100-150 uova senza accoppiarsi.
L’insetto penetra nelle gemme del castagno e qui depone le sue uova. A fine luglio nascono le larve che svernano nelle gemme senza produrre segni visibili all’esterno.
Nella primavera successiva, le larve riprendono la loro attività generando la comparsa di galle sulle foglie ed infiorescenze del castagno. All’inizio del periodo estivo, le nuove femmine fertili riaprono il ciclo biologico. Oltre ai danni economici derivanti dalla mancata produzioni, l’effetto del cinipide si ripercuote su molti altri ambiti. Anzitutto sulle stesse piante: oltre all’aspetto “malato”, visibile già ad occhio nudo per le grosse galle rossastre che si formano alla base delle foglie, molti castagni appaiono defogliati e questa sofferenza a lungo andare potrebbe portare la pianta ad una lenta morte. Vi sono poi gravi ripercussioni sulla fauna.
Come sottolinea Angeli Dessì, presidente dell’Atc 16 di Pistoia , “il cinipide non è solo un grave problema per i castanicoltori, ma anche per la popolazione faunistica ed in particolar modo per il cinghiale. Venendo a scarseggiare le castagne, il cinghiale è sottoalimentato e rischia di non riuscire a superare la stagione invernale specie se con clima molto rigido. Il tutto – prosegue Dessì – unito alla presenza dei lupi, altra grande minaccia per il cinghiale, suo alimento prediletto di cui divora i piccoli”. C’è infine un discorso di eredità culturale, fatta di usi, utensili, tradizioni legate a quella civiltà del castagno che per secoli ha segnato la montagna e che, proprio come la pianta, col tempo rischia di diventare soltanto un ricordo.
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