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Bandito col trincetto rapina 3000 euro
PISTOIA. Ha aspettato che all’interno della banca non ci fossero clienti, quindi, senza preoccuparsi di coprirsi il volto, è entrato, si è diretto verso la cassa e ha tirato fuori di tasca il...
PISTOIA. Ha aspettato che all’interno della banca non ci fossero clienti, quindi, senza preoccuparsi di coprirsi il volto, è entrato, si è diretto verso la cassa e ha tirato fuori di tasca il tricetto: «Dammi tutti i soldi» ha intimato a uno dei due impiegati al lavoro in quel momento. Erano da poco passate le dieci e mezzo di ieri mattina quando, con un bottino di circa 3.000 euro, il bandito solitario si è dileguato dalla filiale di Candeglia della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia.
I dipendenti della banca hanno potuto vedere soltanto che l’uomo – una cinquantina d’anni, italiano, senza particolari inflessioni dialettali – una volta uscito in strada si è allontanato a piedi in direzione del centro città. Probabilmente aveva un motorino parcheggiato poco distante, oppure un complice che lo attendeva, sicuramente alla guida di una moto, per evitare di rimanere imbottigliato lungo lo stretto viale Antonelli, che spesso non permette a due auto che si incrociano di passare simultaneamente.
Fatto sta che, una volta dato l’allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Pistoia. Nessun esito dalla caccia all’uomo immediatamente scattata nella zona. I militari dell’Arma non hanno potuto far altro che raccogliere le testimonianze dei due impiegati della banca e, soprattutto, farsi consegnare le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza, con le immagini del rapinatore, che, come detto, ha agito a volto scoperto.
Nessuno dei residenti e dei commercianti del tratto di viale Antonelli si è accorto di quanto stava succedendo. Solo alla vista della pattuglia dei carabinieri la gante ha intuito che era stata commessa una rapina in banca. (m.d.)
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