Il Tirreno

Pistoia

Ora vanno di moda gli amanti del trekking

ABETONE. C’è chi sale e c’è chi scende, anche nelle preferenze dei turisti. Così il concetto di vacanza in montagna questa estate si è ulteriormente evoluto. Non solo in senso quantitativo – poiché i...

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ABETONE. C’è chi sale e c’è chi scende, anche nelle preferenze dei turisti. Così il concetto di vacanza in montagna questa estate si è ulteriormente evoluto. Non solo in senso quantitativo – poiché i soggiorni sono sempre più brevi, anche di una sola notte, e le prenotazioni sempre più last minute – ma anche qualitativo. Questo 2013, ad esempio, sembra essere l’anno della grande riscoperta della montagna in senso naturalistico. Tantissime persone sono salite in quota, con o senza impianti, per praticare il trekking, partecipare ad escursioni guidate o anche solo per godere dei bei panorami. Estate segnata anche dal gran ritorno della famiglie, specie con bambini piccoli, attratte dalle numerose offerte negli hotel e spesso attrezzate per il trekking. Gran successo anche per downhill, sia al Gravity park di Abetone che a Doganaccia. Lo sport, d’altronde, sembra essere la vera chiave di successo per le località che mirano alla destagionalizzazione. A Cutigliano, nella seconda metà di agosto e settembre, proprio come avvenuto a giugno-luglio, le presenze alberghiere saranno assicurate dall’arrivo di molti gruppi sportivi in ritiro, come le squadre di calcio giovanili del Ponsacco, Laurenziana, Aglianese e Quarrata. Un riempitivo importante che compensa il calo turisti individuali. «Fino ad alcuni anni fa – spiega il sindaco e albergatore di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli – la seconda metà di agosto in montagna era frequentata da quel ceto medio- alto, in genere professionisti, che dopo aver trascorso una quindicina di giorni al mare o in mete esotiche, si concedevano una settimana di relax assoluto in montagna. Un target del tutto scomparso».

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