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Troppe norme per un mattone già in forte crisi dal 2008
PISTOIA. Le norme diventano più stringenti in un settore che già sente tantissimo la crisi. Dal 2008 i prezzi della case sono scesi (crollati, come dice qualcuno, è una parola troppo grossa),...
PISTOIA. Le norme diventano più stringenti in un settore che già sente tantissimo la crisi.
Dal 2008 i prezzi della case sono scesi (crollati, come dice qualcuno, è una parola troppo grossa), difficile accendere mutui, per vendere un’immobili bisogna aspettare almeno 8 mesi.
Questo è un dato ufficiale che non ha un riscontro sulla realtà . Spesso se non si è disposti a scendere di molto sul prezzo (oggi lo sconto minimo è del 15%) l’immobile da cedere rischia di restare molto sul mercato.
La crisi del mattone ha portato con se una profonda crisi del settore edile che poi si è allargata anche alle banche. Ci sono istituti di credito della nostra provincia che si sono esposti troppo nel settore immobiliare e ora si trovano sul groppone o crediti ormai deteriorati, oppure immobili svalutati e edi difficile vendita.
In questa fase anche la Valdinievole – in passato più dinamica della parte pistoiese – sembra soffrire molto. Con realtà come Monsummano e Pescia che vedono grossi complessi immobiliari praticamente invenduti.
In questo mercato depresso c’è poi la spada di Damocle delle dismissioni degli hotel di Montecatini.
Le nuove norme potrebbero permettere ai titolari di ricavare appartamenti là dove c’erano le camere.
Una prospettiva interessante se non fosse che il mercato è già saturo di case inven duto.
Ma soprattutto: chi viene a vivere a Montecatini in un centro storico così degradato e da troppo tempo in mano ad accattoni., ladri, prostitute.
Insomma che il mattone riparte presto sarà difficile.
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