Il presidio
«Incidente evitabile con una pattuglia a vigilare sulle code»
Il sindacato di polizia Consap torna a puntare il dito sui controlli all’autogrill dell’A11: l’altra sera sono cambiati
PISTOIA. «Un’ implicita ammissione che qualcosa, quella notte, non ha funzionato». Il sindacato di polizia Consap torna a puntare il dito sull’incidente mortale avvenuto il 10 agosto scorso sulla Firenze-Mare, un tamponamento avvenuto in occasione dei controlli antialcol predisposti dalla Polizia stradale di Pistoia: un pensionato di 82 anni, Ido Bertellotti, si era schiantato con la sua Panda contro l’ultima delle auto incolonnate a causa della deviazione del traffico all’interno dell’area di servizio di Serravalle.
I controlli antialcol si sono ripetuti anche nella nottata di venerdì, con tutti i veicoli che procedevano in direzione Firenze deviati all’interno dell’autogrill. Ma ad una delle pattuglie della Polstrada era stato affidato lo specifico compito di vigilare sull’eventuale formazione di code. «In questo caso – spiega il segretario nazionale del Consap, Gianluca Pantaleoni – il dispositivo ha visto impegnate, per l’effettuazione degli alcoltest, circa metà delle pattuglie annunciate la scorsa settimana, con lo specifico per una di queste di vigilare sul formarsi di eventuali incolonnamenti. Ha colto, quindi, nel segno l’obiezione sollevata dal Consap a proposito della mancata previsione di una pattuglia della Polstrada, per il servizio della notte tra il 9 ed il 10 agosto, che segnalasse le code ed intervenisse tempestivamente a ripristinare correttamente la segnaletica stradale per l' ipotesi che la segnaletica venisse "assorbita" dalla coda. Circostanze sembrano ai nostri occhi un’ implicita ammissione che qualcosa, quella notte, non ha funzionato».
Il sindacato quindi ritiene che se anche nella nottata del 10 agosto fosse stata prevista, come in quella di venerdì, una pattuglia con gli stessi compiti, l’incidente mortale forse sarebbe stato evitato.
«Ci duole constatare ancora l' emergere di situazioni poco chiare – prosegue Pantaleone – Prima fra tutte, quella relativa al contenuto del messaggio apposto sul pannello a messaggio variabile, sito all’altezza di Montecatini, recante la scritta “coda tra Montecatini e Pistoia per controllo polizia”, rispetto alla scritta precedente “controllo polizia etilometro”. Orbene, secondo quanto appreso, non si sono verificate code, essendosi risolto il messaggio in un inutile allarme per la circolazione, fonte di potenziali turbative per la medesima. Ancora, essendosi svolto il servizio con le modalità del posto di blocco, doveva a nostro avviso essere ben visibile sul percorso deviato il segnale “Alt Polizia”, unitamente agli altri segnali, secondo le specifiche condizioni e distanze, previsti dal regolamento del codice della strada, che ne regola lo svolgimento».
Pur ritenendo imprescidibili i controlli alcoltest, il sindacato continua a contestare le modalità operative con cui vengono portati a termine, ritenedole pericolose e scarsamente efficaci: «Conferma le nostre tesi la pochezza dei dati dell’ultimo servizio, con una media di una patente a pattuglia, a riprova che la sicurezza si fa da altre parti; magari ai caselli, senza fermare il traffico, selezionando in partenza chi fermare ed evitare che chi guida in stato di ebbrezza possa fare lunghe percorrenze per l’area di servizio in questione, spazio più che sufficiente per causare guai seri».
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