Il Tirreno

Pistoia

Bimba si rovescia scaffale addosso

Attimi di paura ieri alla Coop: la piccola portata al Meyer con l’elicottero

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SAN MARCELLO. Ieri mattina nell’ora di massimo afflusso si sono vissuti attimi di paura e di apprensione per una bambina che, sfuggita all’attenzione della madre, si è rovesciata addosso un piccolo scaffaletto da giardino ad angolo in vendita posto dietro alle 4 casse. Il fatto è accaduto intorno a mezzogiorno all’interno del grande spaccio alimentare dell’Unicoop Montagna Pistoiese che si trova in piazza Maestri del Lavoro a San Marcello. La bambina di circa 3-4 anni si è subito messa a piangere e la madre, intenta a pagare il conto della spesa, si è molto preoccupata per il pianto continuo e ininterrotto della piccola. Nessuno con precisione ha visto nulla, anche perché sia la madre che i numerosi clienti e la cassiera erano impegnate in altre cose e la piccola, oltrepassando la cassa, probabilmente si è messa a giocare con l’espositore piccolo da giardino che poi gli si è poi ribaltato addosso. La bambina non smetteva di piangere e la direzione della Coop di San Marcello ha subito chiamato il 118 per le prime eventuali cure del caso. Sul posto è intervenuta l’auto medica e l’ambulanza per cercare di capire il reale malessere e le eventuali contusioni della piccola bambina. Dopo circa 30 minuti la famiglia, d’accordo con i sanitari, ha disposto il ricovero a scopo precauzionale presso l’istituto pediatrico Meyer di Firenze. Alle ore 13 e 15 sul campo sportivo del Severmino si è alzato in volo, direzione Firenze, l’elicottero giallo del 118. Sia la madre che la bambina risultano essere turisti che hanno approfittato, come moltissimi in questo periodo, di 3-4 giorni di ferie Nessuno conosceva la madre e anche per questo motivo al momento non si sanno le condizioni cliniche della bambina, che anche sull’ambulanza della Croce Rossa di San Marcello non smetteva di piangere e a nulla è valso il tentativo del medico di rassicurare sia la piccina che la madre . Al riguardo il presidente dell’Unicoop Montagna Pistoiese Adamo Bugelli, non presente nello spaccio alimentare al momento dell’incidente, ma subito informato dal suo personale ha detto : «Esprimo tutta ma mia comprensione alla famiglia interessata allo spiacevole episodio».

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