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Pistoia

Superiori, sarà un altro anno di passione

Superiori, sarà un altro anno di passione

Dal Liceo artistico al Liceo classico: tanti i problemi strutturali, pochi gli interventi di manutenzione in programma

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PISTOIA. Il primo giugno, dopo l’ennesimo anno di passione, l’auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio aveva ospitato l’incontro degli “stati generali”. Nessun edificio è esente da problemi strutturali, ma in alcuni, secondo gli studenti delle superiori, si trascorre le mattine con l’apprensione che un evento sismico possa fare danni seri, o che le solite infiltrazioni d’acqua e i calcinacci che cadono costringano al trasferimento in un laboratorio, o in uno dei pochi spazio di fortuna rimasti liberi.

Erano stati interventi decisi, corroborati da esempi concreti. E con coraggio, spiegando le ragioni dell’ente (vedi taglio dei finanziamenti statali) l’assessoreall’istruzione Paolo Magnanensi aveva parlato delle iniziative messe in campo dalla Provincia.

La situazione più delicata dell’edilizia scolastica pistoiese, come noto, riguarda il Liceo artistico Petrocchi, per il quale lo stesso Magnanensi ha annunciato poche settimane fa un possibile trasferimento al Ceppo, lasciato libero dalle attività ospedaliere trasferite al San Jacopo.

Quel che è certo è che, risolto in primavera il problema alla volta di una delle rampe di scale interne al Liceo pedagogico Forteguerri-Vannucci, tanti altri ne restano. Il piatto piange. L’anno scolastico in partenza tra tre settimane vedrà ben poche novità rispetto ai precedenti.

Le uniche risorse al momento disponibili per l’edilizia scolastica provengono dai fondi della Provincia. Nel corso del 2013 sono in programma: la sistemazione del piazzale interno all’Istituto professionale Einaudi ( i lavori sono già stati affidati e iniziati); il completamento dell’impianto antincendio dell’Istituto Lorenzini di Pescia nelle due succursali; i lavori di risistemazione dell’impianto di riscaldamento e dell’autoclave all’Istituto tecnico Anzilotti di Pescia. Sono in fase conclusiva i lavori di bonifica alla copertura della succursale di via Galilei dell’Istituto alberghiero di Montecatini.

A primavera sono stati ultimati i lavori di restauro conservativo, progettati, finanziati e realizzati dalla Provincia di Pistoia a palazzo Piacentini a Pescia, già sede della ex scuola media “G. Giusti” e oggi succursale del Liceo statale “C. Lorenzini”.

La Provincia ricorda che l’assegnazione di nuovi fondi a favore dell’edilizia scolastica è regolata dalla legge numero 23 del 11 gennaio 1996, la quale prevede un cofinaziamento agli interventi da parte di Stato, Regioni ed enti locali e assegna alle Province le funzioni di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici. Tale legge non è più finanziata dallo Stato ormai dal 2007.

Nel 2009 all’ente guidato da Federica Fratoni sono stati assegnati con delibera Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) fondi ministeriali destinati alla messa a norma delle parti non strutturali degli edifici scolastici, per un valore totale di circa 1 milione e 300 mila euro. Con questa cifra sono stati realizzati vari interventi, tra i quali uno alla sede dell’Istituto Pacinotti (per un valore di circa 450 mila euro; i lavori sono stati terminati). A inizio 2013, infine, sempre da fondi ministeriali, sono stati assegnati alla Provincia circa 100 mila euro, per la manutenzione straordinaria delle parti esterne della sede dell’Istituto tecnico per geometri (oggi Istituto Fedi - Fermi). I lavori sono già stati appaltati e inizieranno a breve.

Ma la battaglia studentesca per il diritto allo studio in scuole sicure, prima ancora che esteticamente belle, sembra destinata a proseguire anche quest’anno.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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