Il presidio
Erba artificiale al Severmino di S. Marcello
La Montagna Asd è stata ripescata in Seconda Categoria e il presidente Catani rilancia il progetto
MARCELLO. A conclusione del 3º Junior Camp, un vero e proprio laboratorio calcistico per giovanissimi della montagna pistoiese, terminato ai primi di agosto sul campo della Ramoscina di Gavinana, il presidente della f ormazione di calcio Francesco Catani, ha stupito tutti i presenti con due grossi novità: una sportiva e l’altra extra-calcistica. La prima bella notizia, annunciata proprio al termine del camp, è che la Montagna Pistoiese Asd è stata ammessa al campionato regionale di Seconda categoria, un ripescaggio dovuto grazie alla classifica di merito e anche a numerose rinunce per motivi economici di formazioni toscane. La Montagna torna così nel calcio che conta, dopo l’avventura terminata due anni fa dall’ Appennino Calcio, che conquistò l’accesso ai play-off nel prestigioso campionato di éromozione toscana.
Quella formazione era allenata da Claudio Ceccarelli, lo stesso mister che adesso da un anno dirige i giovani ragazzi della Montagna Asd e questo è un bel biglietto da visita. La seconda chicca annunciata dal presidente del sodalizio nato un anno fa, è la volontà del gruppo dirigente di realizzare un manto sintetico in erba artificiale al campo sportivo Severmino di San Marcello. Pochi forse ricorderanno che nel 2008 e nel 2009 questo argomento sollevò nella giunta comunale allora guidata da Carla Strufaldi, un vero e proprio vespaio, un polverone che costò le dimissioni, per la mancata realizzazione del sintetico, dell’assessore ai lavori pubblici Fabio Nesti.
Dimissioni maturate dopo, che fu si deciso di coprire con erba sintetica il Severmino, ma solo se fossero andate a buon fine due alienazioni di beni pubblici, cioè la vendita delle scuole di Gavinana e di Mammiano, tuttora rimaste invendute. Nacquero comitati per sintetico si e sintetico no, poi alla fine il Severmino fu rifatto non con erba artificiale, nuova illuminazione e con una superficie di gioco che adesso misura 100 metri per 50 di larghezza, piccolo, ma omologato fino alla prima categoria. Ma perché Catani vuole riproporre un tema scottante come la copertura del campo in sintetico, spesa non indifferente visto i tempi che corrono? «L’erba artificiale la vogliono tutti, ma so benissimo, che i costi sarebbero enormi, anche perché come società abbiamo incaricato alcuni nostri tesserati di sondare diverse ditte, abbiamo fatto progetti e preventivi. Solo con l’aiuto del comune di San Marcello o degli altri comuni montani si può realizzare questa opera.
I nostri tesserati sono oltre 90, abbiamo 7 squadre e oltre alla prima squadra che disputerà il campionato regionale di Seconda categoria, abbiamo gli Juniores, i Giovanissimi, gli esordienti, due squadre di pulcini e solo con una copertura sintetica si possono far giocare tutte queste squadre, facendo sempre lavorare il campo a getto continuo anche nella stagione invernale, senza far affondare nel fango le caviglie dei ragazzi».
Alessandro Sisi
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