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Agliana saluta i bimbi Saharawi

Agliana saluta i bimbi Saharawi

Un pranzo e tanti regali per i piccoli “ambasciatori di pace”

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AGLIANA. Sono stati salutati con un pranzo al circolo Verdi i 13 bambini Saharawi che hanno trascorso quindici giorni ad Agliana. Questi vivaci e gioiosi “piccoli ambasciatori di pace”, hanno tra i 5 e gli 11 anni e, nelle due settimane di soggiorno, seguiti dalla loro accompagnatrice Gaibila Mehdi, hanno pernottato nella casa famiglia delle suore di San Piero. Durante il giorno hanno frequentato il centro estivo presso la scuola di Spedalino, condividendo attività e giochi con i loro coetanei aglianesi, mentre, per la cena, sono stati quotidianamente ospiti delle tante associazioni e realtà del territorio.

Alcuni dei bambini, che provengono da Tifariti nel Sahara Occidentale, sono, dopo numerosi soggiorni in Toscana, in grado di parlare l’italiano. Al pranzo di saluto, oltre ai molti volontari che si sono adoperati in queste due settimane, a don Paolo Tofani ed alle suore di San Piero, erano presenti il sindaco Eleanna Ciampolini e gli assessori Fabrizio Magazzini e Lucilla Di Renzo, che attravero i loro assessorati ai gemellaggi ed alle politiche sociali hanno coordinato il progetto, ripreso ad Agliana lo scorso anno dopo una pausa di circa 10 anni. «Senza l’impegno delle associazioni del territorio il Comune non sarebbe stato in grado di ospitare i bambini»: questo uno degli aspetti che il sindaco Ciampolini ha voluto sottolineare prima di esprimere nei confronti del popolo Saharawi «solidarietà per le lotte soprattutto non violente».

Nell’occasione sono stati anche consegnati ai piccoli ospiti alcuni doni. Prima di salutarci, ha spiegato l’assessore Magazzini, «vogliamo regalare a tutti una maglietta, un paio di pantaloncini ed alcuni palloni, che i bambini potranno utilizzare per praticare lo sport che preferiscono anche lontano da qui». Suor Regina, fondatrice della casa famiglia dell’istituto Mario Baldi, ricordando «lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato queste giornate», ha consegnato ai bambini un cartoncino in ricordo del soggiorno estivo, sottolineando la loro funzione di “ambasciatori di pace”.

Tommaso Artioli

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