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I 5 Stelle all’attacco dell’Asl per il Pacini
«I tagli all’ospedale penalizzano i cittadini della montagna». Il gruppo a quota 37 iscritti
SAN MARCELLO. Come annunciato da tempo anche sulla montagna pistoiese è nato il movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e con cadenza regolare i simpatizzanti si riuniscono per cercare di tirare le fila, entrando piano piano nel tessuto economico montano. Al momento sulla piattaforma internet del Meet Up montano, dove si possono scambiare opinioni e rilanciare idee, i cittadini iscritti sono 37.
Una delle ultime iniziative del 5 Stelle della montagna pistoiese è stata di incontrare e ascoltare il gruppo “ Montagna Pistoiese - È qui che voglio vivere” e l’associazione in difesa dell’ospedale Pacini Zeno Colò. Al termine di questo incontro anche il movimento ha diramato questo comunicato. «Dopo un’attenta analisi del servizio sanitario elaborato dalla regione Toscana e la sua attuazione da parte dell' Asl 3 di Pistoia, ha rilevato gravi carenze sulla gestione della sanità della montagna. A nostro parere quanto rilevato porterà gravi conseguenze per la salute dei cittadini e dei frequentatori del territorio, a cui si aggiungeranno aggravi di spese e disservizi per la stessa Asl 3. Il continuo impoverimento dei servizi di cui l' ospedale Pacini è uno dei fulcri, accentuerà la continua emorragia di posti di lavoro sulla montagna sia diretti, che indiretti, contribuendo alla diminuzione del turismo e delle attività economiche e accentuando il già pesantissimo problema della disoccupazione.
La distruzione del tessuto sociale ed economico che da anni viene portato avanti dagli stessi organi che dovrebbero sostenerlo, non si arresta nonostante la presenza nel territorio di associazioni che cercano di fermare il degrado. Il Movimento 5 stelle sta cercando di creare un contatto con le associazioni già presenti e per questo ha partecipato all'incontro del 23 luglio con i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Pistoia in commissione sanità e le associazioni che da tempo si occupano del potenziamento della sanità e dello sviluppo della montagna, ovvero l’associazione Zeno Colò e il comitato “Voglio vivere in montagna, a cui va tutto il nostro ringraziamento per il lavoro svolto fino a qui e il nostro appoggio per quello che vorranno fare in futuro. Infine un appello a tutte le forze politiche e alla popolazione perché la salvaguardia del diritto alla salute e dei posti di lavoro sia l’ obiettivo fondamentale e prioritario».
Alessandro Sisi
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