Il Tirreno

Pistoia

Ripresina a rischio per colpa di fisco e banche

Ripresina a rischio per colpa di fisco e banche

«Dobbiamo abituarci a considerare la linea della normalità più bassa del 30% rispetto a qualche anno fa». Lo dice Carlo Stilli, direttore di Confindustria Pistoia, commentando gli ultimi dati della...

1 MINUTI DI LETTURA





«Dobbiamo abituarci a considerare la linea della normalità più bassa del 30% rispetto a qualche anno fa». Lo dice Carlo Stilli, direttore di Confindustria Pistoia, commentando gli ultimi dati della congiuntura. «Il crollo della produzione e degli altri parametri che abbiamo avuto a partire dal 2008 va considerato come strutturale, non congiunturale. Per cui un assestamento verso il basso è da considerare quasi un progresso». Insomma, non facciamoci illusioni su una pronta ripresa, ma «c’è un certo miglioramento del clima nelle imprese, migliorano le aspettative». C’è però in agguato un pericolo, che arriva dal fisco e dalle banche. «Se fosse confermato il miglioramento del sistema economico, c’è il rischio che questo miglioramento venga compensato in negativo dagli interventi fiscali e dalla stretta creditizia che ci aspettiamo per i prossimi mesi. I primi da parte delle istituzioni, gli altri delle banche, incalzate dalla necessità di far quadrare i bilanci». «Il rischio è maggiore soprattutto per le piccole imprese» conclude Stilli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera