Il Tirreno

Pistoia

Materna chiusa, rischiano il posto in tre

Scuola paritaria di via Sestini, la Flc Cgil sollecita le Suore Immacolate a «visionare altre proposte»

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PISTOIA. La possibile chiusura a settembre della scuola dell'infanzia paritaria Immacolata di via Sestini comporterà il licenziamento delle tre persone che attualmente e da anni vi prestano servizio, due insegnanti ed una assistente.

«Con amarezza - afferma Alberta Bresci, segretaria provinciale Flc Cgil - stiamo assistendo ad un ulteriore attacco all'occupazione sul nostro territorio e ciò non certo in virtù della mancanza di richiesta da parte delle famiglie verso un servizio che viene prevalentemente erogato dallo stato, dall'ente locale, ultimamente dalla Regione e in via residuale, ma comunque significativa per l'assorbimento delle liste di attesa, dal privato».

Le famiglie degli undici bambini che da settembre avrebbero dovuto frequentare la scuola materna si sono viste recapitare pochi giorni fa una raccomandata in cui si spiegava che la scuola non avrebbe riaperto, ma che avrebbero avuto indietro i soldi pagati. Grande la preoccupazione di non trovare posto in altri luoghi per i propri figli da parte delle famiglie, ma grande anche quella del sindacato per le dipendenti.

«L'intenzione delle Suore Immacolatine, proprietarie della scuola paritaria, era - prosegue Bresci - quella di procedere alla cessione di ramo d'azienda a favore di un gruppo imprenditoriale che aveva manifestato interesse a ciò. Tale passaggio avrebbe garantito il mantenimento in servizio delle dipendenti. L'accordo con tale gruppo è attualmente sfumato. Auspichiamo che niente sia lasciato intentato sul territorio per evitare la chiusura della scuola di via Sestini ed il conseguente licenziamento delle dipendenti. Siamo convinti che verranno prese in serio esame da parte delle Suore Immacolatine, con serenità e ragionevolezza, altre proposte che possano loro pervenire da parte di soggetti qualificati interessati alla gestione della scuola».

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