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«La materna non riapre» Undici bambini a casa

«La materna non riapre» Undici bambini a casa

PISTOIA. Il primo di agosto viene recapitata una raccomandata a una decina di famiglie pistoiesi: l'asilo chiude e l'iscrizione verrà rimborsata. È successo alla scuola materna Immacolata, in via...

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PISTOIA. Il primo di agosto viene recapitata una raccomandata a una decina di famiglie pistoiesi: l'asilo chiude e l'iscrizione verrà rimborsata. È successo alla scuola materna Immacolata, in via Sestini a Pistoia. Protagoniste 11 famiglie, che avevano già pagato l'iscrizione a questa scuola per l'anno 2013/2014. «Mancano solo tre settimane al rientro - spiega una delle mamme, Serena Balleri - e mio figlio rischia di rimanere a casa l'anno prossimo. Sono costretta a cercare un posto in un altro asilo, contando che sono quasi tutti pieni e che hanno rette spesso troppo alte. Inoltre, è probabile che alcune famiglie che ora sono in vacanza non abbiamo neanche ricevuto la comunicazione, e non siano ancora al corrente del fatto che l'asilo non riaprirà».

Nella stessa situazione anche le altre famiglie quindi, nonché le due maestre e una collaboratrice scolastica che rimarranno senza lavoro. La scuola materna di via Sestini a Pistoia è un istituto paritario religioso e fa capo alle suore Immacolatine di Alessandria. Come raccontano le mamme, a febbraio l'ordine religioso avrebbe ceduto la gestione dell'asilo a un ente di formazione esterno, l'Esedra. «A febbraio è arrivata ai genitori e alle maestre la comunicazione che la scuola avrebbe chiuso, ma che a settembre sarebbe subentrata nella gestione l'Esedra». Una scelta questa fatta direttamente da Alessandria (dove sono stanziate le suore, al momento irraggiungibili anche telefonicamente). Dopo questa notizia molte famiglie hanno deciso di iscrivere i bambini ad altri asili, perché «ci hanno preso alla sprovvista, non c'era nulla nell'aria, e senza vagliare neanche altre proposte è stata imposta questa nuova gestione».

«Da febbraio a marzo noi e le altre famiglie rimaste abbiamo pagato l'iscrizione - racconta un'altra mamma, Letizia Gori - sicure che la scuola avrebbe continuato ad esistere. Mentre pochi giorni fa (il 1 agosto) ci arriva una raccomandata dall'Esedra dove si dice che non verrà più fatto il passaggio di gestione dalle Immacolatine all'Esedra e che ci rimborseranno l'iscrizione».

«Io addirittura avevo ceduto il mio posto per l'asilo comunale - spiega Serena - perché ero sicura di avere il posto qui all'Immacolata. È un asilo bellissimo, con molto spazio e pronto per essere aperto». L'appello delle mamme è quello che siano vagliate le altre proposte di gestione, affinché l'asilo riapra i battenti. «Noi vorremmo che le Immacolatine prendano in considerazione la lunga lista di enti e associazioni del territorio che avrebbero voluto prendere in gestione questo asilo. Ce ne sono molti».

Eleonora Ferri

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