Il presidio
Tenta la rapina in un’oreficeria del centro
Donna armata di coltello bloccata dai titolari e arrestata dalla polizia. Ma aveva già ingoiato un anello
PISTOIA. È entrata nell’oreficeria fingendosi una cliente, e ha chiesto di provare una parure, composta da collana e anello d’oro con zaffiri. Quando i due titolari hanno capito che la donna si comportava in modo strano, hanno cercato di toglierli i gioielli, ma lei si è difesa prima a calci e pugni e poi brandendo un coltello. Sul posto, avvertita dai negozianti vicini, allarmati dalle urla, è accorsa la polizia. La donna, una trentenne tossicodipendente molto nota alle forze dell’ordine, è stata portata in questura. Probabilmente con in pancia l’anello, che avrebbe ingoiato quando i due gioiellieri cercavano di bloccarla.
Era circa mezzogiorno e mezzo quando la donna, molto conosciuta sulla Sala, è entrata nell’Oreficeria Banci di via degli Orafi. Una vicina negoziante si è subito insospettita quando l’ha vista lasciare la borsa fuori, sulla soglia. All’interno c’era uno solo dei titolari, l’altro invece si è trovato a passare davanti alla vetrina proprio mentre la donna si infilava l’anello. Quando l’ha scorta attraverso il vetro, probabilmente l’ha riconosciuta, o forse ha capito che qualcosa non andava, e ha gridato al socio di riprenderle i gioielli, per poi entrare. A quel punto è scattata la colluttazione. I due titolari sono riusciti a strappare la collana dal collo della donna, che però probabilmente aveva già ingoiato l’anello. Quindi è spuntato il coltello. La donna è poi stata bloccata dagli agenti della Volante.
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