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Pistoia

Pacini, Prioreschi mobilita i volontari

CAMPO TIZZORO. Una lettera aperta di Roberto Prioreschi, ex presidente della Pro loco di Campo Tizzoro, alle associazioni del volontariato, che farà molto discutere in montagna pistoiese. Tutt'alt...

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CAMPO TIZZORO. Una lettera aperta di Roberto Prioreschi, ex presidente della Pro loco di Campo Tizzoro, alle associazioni del volontariato, che farà molto discutere in montagna pistoiese. Tutt'altro che sopita è qui in montagna la discussione sulla presunta chiusura dell'ospedale Pacini, ed ancora molto numerosi sono i cartelli esposti in molte frazioni della montagna recanti la scritta «Ci fanno morire ma siamo persone non numeri». Nella lettera l'architetto fa riferimento ad un volantino scritto 22 anni fa - tanto per far capire quanto lunga nel tempo sia la discussione sulle strutture sanitarie - in cui le associazioni del volontariato, dopo aver incontrato i sindaci della montagna, rappresentanti dell'Usl, l'allora assessore regionale alla sanità Magnolfi che nell'occasione aveva assicurato «servizi sanitari che offrissero un minimo di garanzia alla salute dei cittadini montani» avevano assunto una posizione netta. «Oggi nel 2013- scrive l'architetto- le associazioni di volontariato, a proposito dell’ospedale Lorenzo Pacini di San Marcello si sono espresse o hanno ancora voglia di esprimersi. Va bene tutto, a parte l’Associazione Zeno Colò, a mio modo di vedere lasciata sola? A Voi la parola associazioni di volontariato tutte nessuna esclusa. E per i trasporti è stato pensato a qualcosa che non faccia pagare ulteriormente ai cittadini della montagna i maggiori oneri per arrivare all’ospedale di Pistoia. Quali le proposte e strategie?» Vista l’aria che tira in materia di sanità, non mancheranno certamente le risposte. (s.r.)

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