Il presidio
Negli alberghi semivuoti ecco i turisti mordi e fuggi
La stagione ancora non decolla, ma in queste ultime due settimane sono aumentati gli escursionisti che prenotano soprattutto per i weekend
ABETONE. Ci volveva il gran caldo per smuovere gli escursionisti che, dopo la partenza fiacca della prima quindicina di luglio, da due fine settimana hanno cominciato ad affluire numerosi sulla montagna pistoiese. Già ieri una lunga fila di auto era in salita lungo la statale del Brennero, diretta verso Abetone, Doganaccia ed altre località d’alta quota per godersi il fresco dei boschi o attratta dalle tante manifestazioni in programma per il fine settimana. «In questo primo sabato di agosto c’è stato un buon passaggio automobilisti e motociclisti – ci dicono dal Bar Thelma e Louise di Ponte Sestaione – saranno due giorni di lavoro intenso, un po’ come lo scorso weekend, il primo in cui abbiamo lavorato davvero bene. Molti sono pendolari diretti verso l’Abetone. Credo perciò che sia ancora presto per valutare se questo agosto sarà buono per il turismo in montagna». Abbiamo azzardato comunque un pronostico intervistando alcuni operatori. «Agosto si presenta con un andamento piuttosto lento sulle richieste – spiega Clarissa Tonarelli, presidente dell’associazione albergatori di Abetone – tuttavia in netto miglioramento rispetto al mese ad un luglio in linea di massima da dimenticare. Il turismo è cambiato: su agosto ci sono diverse richieste, ma tutte per pochi giorni nel fine settimana”. In effetti sembra proprio che questa estate 2013 abbia accentuato il trend che da anni contraddistingue il turismo estivo sulla nostra montagna: il calo della permanenza media, talvolta ridotta ad una o due notti. “La situazione è in calo rispetto al 2012– ci dicono dall’hotel Abetone e Piramidi – ci sono pochi clienti, tutti concentrati sul sabato sera». «Agosto è appena iniziato ma le richieste sono in ribasso – fanno eco dall’hotel Regina di Abetone- il grosso si concentra sul fine settimana ed il telefono non squilla quasi mai». Insomma, un turismo sempre più mordi e fuggi mentre la villeggiatura classica è divenuta pressoché un ricordo, praticata solo da qualche affezionato cliente storico. Prima quindicina di luglio da dimenticare per gli operatori che non hanno ospitato gruppi in stage ludico-sportivo o della terza età. Alcuni alberghi comunicano però un curioso miglioramento nelle presenze sulla 2a quindicina del mese, forse favorito dai prezzi promozionali e comunque più bassi rispetto all’agosto. «Gli stage sportivi mi hanno procurato un +85% di presenze sui gruppi nella prima quindicina di luglio, altrimenti vuota – spiga Giuliano Tonarelli dell’Hotel Villa Patrizia – nella 2a quindicina abbiamo ospitato più individuali rispetto al 2012 grazie alle offerte e alla pubblicità. Per agosto, però, il calo si sente, circa il 40% meno di presenze con molte camere occupate per 1-2 giorni. Per ferragosto ho ancora 5 stanze libere».
Elisa Valentini
SERVIZI ALLE PAGINE 2 e 3
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