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«Era assurdo chiudere la strada»
I commercianti replicano all’Irsa sulla manifestazione saltata
MARCELLO. Fabio Magrini, titolare del negozio Il Vinaio, risponde al responsabile di Irsa, Gianluca Iori, sul mancato accordo coi commercianti per la chiusura al traffico di via Roma in occasione delle manifestazioni Ferrucciane. «Anzitutto noi negozianti non abbiamo dato il consenso perché chiudere la strada sabato 3 agosto dalle 10 alle 12, quando si concentrano le vendite, ci avrebbe fortemente danneggiati – spiega Magrini – via Roma è a senso unico: chiuderne un pezzo vuol dire chiuderla del tutto». «Già lo scorso anno ci siamo visti transennare la strada per due ore, senza che l’evento fosse pubblicizzato, per far duellare 7 figuranti per 5-6 minuti, ricevendo forti critiche. Ciò avrebbe dovuto portare l’organizzatore ad interpellarci». «Vorrei far presente a Iori – conclude Magrini – che incolpare le altre persone non è un modo corretto e produttivo di operare. Inoltre, come saprà, dopo le 14 quella parte di via Roma si trova in piena ombra, pertanto i duellanti non sarebbero diventati soldati sudatini». (e.v.)
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