Italia
Treni V250, depositato l’appello
E nello stesso giorno in cui l’azionista unico di AnsaldoBreda rivela il piano destinato a spaccare in due il gruppo ferroviario, quest’ultimo annuncia di aver depositato un appello contro la...
E nello stesso giorno in cui l’azionista unico di AnsaldoBreda rivela il piano destinato a spaccare in due il gruppo ferroviario, quest’ultimo annuncia di aver depositato un appello contro la sentenza del tribunale di Utrecht, in Olanda, che il 3 luglio l’ha costretto a restituire 37 milioni di euro alle ferrovie belghe (Sncb), dopo che queste ultime avevano rescisso il contratto per la fornitura dei treni V250, giudicati inaffidabili e inadeguati. Il ricorso è stato depositato alla Corte di Appello di Arnhem.
AnsaldoBreda chiede ovviamente una riforma della sentenza precedente. Ma non solo. Torna a chiedere che Sncb (e i loro partner, la compagnia ferroviaria olandese Ns) mettano a disposizione le tre relazioni tecniche sui difetti dei treni italiani, sulla base delle quali belgi e olandesi hanno basato il loro rifiuto di procedere nella commessa.
Allo stesso tempo AnsaldoBreda ha presentato una domanda presso il distretto della Corte di Utrecht per richiedere una nuova relazione a esperti indipendenti. L’udienza si terrà il 19 settembre.
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