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Pistoia

«Alla Turati 21 lavoratrici penalizzate»

GAVINANA. Protesta la Filcams Cgil per la situazione occupazionale alla Fondazione Turati dove, ricordiamo, il servizio di pulizia e di supporto in cucina è stato affidato dal 1 gennaio a due aziende...

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GAVINANA. Protesta la Filcams Cgil per la situazione occupazionale alla Fondazione Turati dove, ricordiamo, il servizio di pulizia e di supporto in cucina è stato affidato dal 1 gennaio a due aziende artigiane. Trattandosi di 21 lavoratrici, «non potevano essere assorbite da una soltanto (che per essere artigiane non possono avere più di 15 dipendenti)», precisa la Cgil. «Risultato – prosegue la nota sindacale – stessi servizi, ma con un costo del lavoro inferiore, un risparmio quindi per la Fondazione, ma esclusivamente a carico dello stipendio delle stesse lavoratrici che fino al giorno prima facevano lo stesso lavoro part time con 100 euro di stipendio in più». Al momento del cambio d'appalto la Fondazione è stata richiamata alle sue responsabilità nei confronti delle lavoratrici che da anni espletano il servizio presso la loro struttura, e c'era stato un impegno a discutere una forma di recupero della retribuzione persa. «Impegno ad oggi mai onorato, nonostante le richieste di incontro» dice la Filcams, che prosegue: «Ma la Fondazione non dovrebbe avere anche uno scopo sociale ed etico? Per non parlare poi delle difficoltà che incontriamo con le due aziende, con errori continui sulle buste paga, ma errori che, strano, sono sempre al ribasso dello stipendio delle stesse lavoratrici. Lavoratrici si, tutte donne, sulle quali si scaricano sempre più frequentemente i "risparmi" degli enti appaltatori, siano essi pubblici o privati».

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